sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

gnewsonline.it, 24 marzo 2022

Si è insediato ieri mattina, il nuovo capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap), Carlo Renoldi. Prima di raggiungere la sede dipartimentale, Renoldi si è recato al Ministero della Giustizia per un breve incontro con la ministra Marta Cartabia e per la presa di possesso dell’incarico.

A Largo Daga il nuovo vertice dell’Amministrazione Penitenziaria ha ricevuto gli onori del picchetto della Polizia Penitenziaria schierato nel piazzale antistante. Accolto dal vice capo, Roberto Tartaglia, ha salutato i direttori generali del Personale e delle risorse, Massimo Parisi, dei Detenuti e del trattamento, Gianfranco De Gesu, della Formazione, Riccardo Turrini Vita, e il personale della sua segreteria. Il nuovo Capo Dap è stato poi accompagnato nel suo ufficio dove si è trattenuto con il vice capo e con i direttori generali per una prima riunione operativa.

Renoldi è stato nominato al vertice del Dap dal Consiglio dei ministri che ha approvato all’unanimità la proposta della ministra della Giustizia. Originario di Cagliari, 53 anni, è stato magistrato penale e poi di sorveglianza nella sua città. Prima della nomina a capo dell’Amministrazione Penitenziaria è stato consigliere di Cassazione, nella prima sezione penale, con competenza nella materia penitenziaria e dell’esecuzione penale. Di esecuzione penale in carcere si è occupato anche da magistrato nell’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia nel 2013, ai tempi della condanna dell’Italia da parte della Corte europea dei diritti umani (Cedu) di Strasburgo per il sovraffollamento degli istituti.

Renoldi ha fatto parte del Comitato scientifico del Consiglio superiore della magistratura ed è stato componente della ‘Commissione Giostra’ per la riforma dell’ordinamento penitenziario. Docente presso la Scuola di perfezionamento in materie giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari, ha insegnato anche nelle Scuola di formazione della Polizia penitenziaria di Monastir e nel master ‘Diritto penitenziario e Costituzione’. Succede a Dino Petralia che ha lasciato l’incarico il 1° marzo del 2022.