agenzianova.com, 9 luglio 2020
Il documento a cui sta lavorando il gruppo di lavoro del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria per lo studio di un nuovo modello di custodia si avvarrà anche del contributo offerto dalle organizzazioni sindacali del comparto sicurezza non dirigenziale, dei dirigenti penitenziari e di Polizia penitenziaria e del comparto funzioni centrali.
Lo ha fatto sapere il capo del Dap, Bernardo Petralia, il quale ha disposto la convocazione di un apposito "tavolo" con i sindacati penitenziari al fine di acquisire spunti e riflessioni quali contributi utili all'elaborazione di un nuovo modello custodiale. Il tavolo si articolerà in tre riunioni, la prima delle quali è stata già fissata con i sindacati del comparto sicurezza non dirigenziale per venerdì 10 luglio prossimo alle ore 9.30. Seguiranno altre due riunioni con i sindacati del comparto dei dirigenti penitenziari e di polizia penitenziaria nonché con i sindacati del comparto funzioni centrali.
Ferraresi: aggiornamento modello custodia di concerto con sindacati - E' allo studio del Dap, Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, un nuovo modello organizzativo della vita detentiva finalizzato a ridisegnare la custodia dinamica rendendola più confacente ad esigenze di sicurezza e recupero dei detenuti. A elaborarlo, un gruppo di lavoro coordinato dal vertice del Dipartimento e costituito da un provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria, due direttori di istituto, un comandante, un ispettore e un agente. In merito il sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi ha dichiarato: "Bene ha fatto il Dap ad avviare questo cambiamento. L'obiettivo è definire in modo più preciso e adeguato le regole della custodia e della sorveglianza dinamica nelle carceri italiane, conciliando la sicurezza del personale di Polizia Penitenziaria e i diritti dei detenuti. Nei prossimi giorni al Dap si terranno tre tavoli di lavoro con le rappresentanze sindacali di tutto il personale penitenziario per raccogliere i loro contributi sul tema". Il gruppo di lavoro entro la fine di luglio elaborerà una relazione finale che aggiornerà, alla luce dei nuovi spunti e delle riflessioni emerse, il precedente lavoro concluso nel novembre 2019 e costituirà la base di una successiva circolare del Dap.
Fp-Cgil: bene Petralia su confronto per modifica sistema di custodia - "Un atto concreto che potrebbe portare ad un reale cambiamento tale da far uscire il sistema carcere dalla profonda crisi in cui versa". "Abbiamo chiesto con forza la convocazione di un confronto per modificare l'attuale sistema custodiale adottato nelle carceri del nostro paese e per questo accogliamo con favore l'iniziativa assunta dal Capo del Dap, Bernardo Petralia, di aprire un confronto sul tema con le organizzazioni sindacali".
Questo il commento della Fp Cgil alla notizia della convocazione giunta dal vertice del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. "Dopo tante inutili passerelle di politici che quando sono all'opposizione si fanno fotografare al fianco dei poliziotti penitenziari - prosegue la Fp-Cgil - mentre quando sono al governo non fanno nulla per migliorare le loro condizioni di lavoro, finalmente un atto concreto che potrebbe portare ad un reale cambiamento tale da far uscire il sistema carcere dalla profonda crisi in cui versa da tempo".
Per il sindacato si tratta, inoltre, di "un atto che assume maggior rilievo per la decisione assunta dai vertici del Dap di confrontarsi con le rappresentanze di tutti i lavoratori che operano nel sistema carcere, poiché da questa crisi si esce solo con un progetto forte e ampiamente condiviso che punti ad unire il mondo del lavoro e non a mettere gli uni contro gli altri come qualcuno sta tentando di fare. Noi abbiamo pronte le nostre proposte e siamo determinati a fare la nostra parte. Non è più il momento degli spot elettorali, servono interventi urgenti e qualificati", conclude la Fp-Cgil.










