sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Il Fatto Quotidiano, 21 agosto 2019


La caduta del governo lascia a metà il percorso delle riforme dei processi penali e civili volute dal Guardasigilli M5S, Alfonso Bonafede. Del dicembre 2018 è invece lo Spazza-corrotti, che introduce il Daspo dalla Pubblica amministrazione per chi ha condanne per corruzione, sconti di pena per chi collabora, carcere senza pene alternative per i condannati per questo tipo di reati, l'introduzione dell'agente sotto copertura e di nuovi strumenti investigativi (come il Trojan nei cellulari) e regole più stringenti sui finanziamenti ai partiti e alle fondazioni politiche.

La legge stabilisce anche che dal gennaio 2020 cambino le regole sulla prescrizione, i cui tempi si fermeranno dopo la sentenza di primo grado. I gialloverdi lasciano anche lo stop al bavaglio sulle intercettazioni ricevuto in eredità dal ministro Orlando (Pd) e il Codice Rosso: indagini più rapide e pene più severe per i reati di genere, come lo stalking e la violenza sessuale.