di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 6 novembre 2025
“Non possiamo fermarci al clamore del momento. Dobbiamo interrogarci per capire come rispondere alle sempre maggiori richieste di aiuto”. Così il fondatore di Exodus, dopo l’aggressione di piazza Gae Aulenti a Milano. Ha voluto essere informato già lunedì sera e ieri mattina ha riunito i suoi collaboratori più stretti per una riflessione. E “riflessione” è la parola che don Antonio Mazzi, 95enne fondatore di Exodus ha ripetuto più volte: “Perché non possiamo fermarci al caso e al clamore di qualche giorno. Dobbiamo interrogarci per capire come rispondere alle sempre maggiori richieste di aiuto in campo di disagio psichico e psicologico, visto che questa è una delle missioni che da sempre ci siamo dati”.
Don Antonio, conosceva questa vicenda prima dell’altra?
“Ovviamente no. Da noi in questi tantissimi anni di attività sono passati casi difficili e difficilissimi e abbiamo lavorato sempre a testa bassa per recuperare uomini e donne restituendoli ad una vita dignitosa e piena. Non conoscevo Vincenzo Lanni ma conosco bene gli educatori della cooperativa sociale che lo aveva seguito: una realtà oggi autonoma ma nata in seno a Fondazione Exodus”.
La prima riflessione?
“Noi abbiamo fatto il nostro dovere e credo che ogni istituzione, davanti a questa vicenda così grave, dovrebbe chiedersi se ha fatto il proprio”.
Lei crede di no?
“Io credo che troppo spesso temi così delicati e decisivi vengono affrontati soltanto quando c’è il dramma. Poi si smette di parlarne e si lascia tutto sulle spalle delle comunità e del non profit, che tra le altre cose devono affrontare continui tagli della spesa pubblica. Voglio dire che l’attenzione di chi dovrebbe prendere decisioni è in calo a fronte di un aggravarsi continuo e direi anche ad un radicalizzarsi delle situazioni che siamo chiamati a gestire”.
Cosa ha detto ai suoi educatori dopo questa vicenda?
“Che deve essere l’occasione per riflettere, appunto, e chiederci come possiamo essere ancora più presenti e incisivi”.











