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di Riccardo Noury*

Il Fatto Quotidiano, 22 luglio 2025

È sempre più evidente che il regime sanzionatorio dell’amministrazione Trump è al servizio di Israele. Negli Usa ormai ci hanno preso gusto: dopo le sanzioni alla Corte penale internazionale e quelle alla relatrice speciale Onu Francesca Albanese, è stata oggetto di un analogo provvedimento anche Addameer, la più nota organizzazione palestinese per i diritti umani, conosciuta a livello internazionale per la sua decennale collaborazione con, tra le altre, Amnesty International e Human Rights Watch nonché con Ong italiane. È sempre più evidente che il regime sanzionatorio dell’amministrazione Trump è al servizio di Israele. La ragione delle sanzioni nei confronti di Addameer non sono altro che la ripresa della narrazione israeliana secondo la quale l’ong palestinese è affiliata al Fronte popolare per la liberazione della Palestina, che per gli Usa è una “organizzazione terroristica”. Che non vi sia alcuna prova di questa affiliazione, non importa.

Addameer rappresenta le persone palestinesi detenute e/o condannate tanto nelle carceri israeliane quanto in quelle dell’Autorità palestinese e difende i loro diritti a un processo equo e a condizioni di prigionia in linea con gli standard internazionali. Insieme ad altre cinque organizzazioni palestinesi per i diritti umani, Addameer è fuorilegge in Israele già dal 2021 in quanto “terrorista” e “illegale”. Anche qui, zero prove tanto che neanche molti governi europei hanno dato seguito alla cosa. Nel 2022 l’esercito di Tel Aviv ha anche fatto una rovinosa incursione nei suoi uffici.

⁠Mentre nella Striscia di Gaza prosegue il genocidio da parte di Israele, nelle prigioni di questo paese ci sono oltre 3000 palestinesi in stato di detenzione amministrativa, impossibilitati a difendersi da accuse che non vengono rese pubbliche e senza subire un processo. Sono sottoposti a torture, compresa la violenza sessuale, non ricevono livelli adeguati di cibo e cure mediche e non possono essere visitati da osservatori indipendenti, come ad esempio il Comitato internazionale della Croce rossa. A molti di loro, Addameer fornisce assistenza legale gratuita. Le sanzioni rischiano di colpire duro, tenendo conto che tra l’altro impediranno l’arrivo di donazioni dagli Usa e il lavoro in partnership con gruppi statunitensi per i diritti umani.

*Portavoce di Amnesty International Italia