di Lorenzo Nicolao
Corriere dell’Alto Adige, 10 gennaio 2026
La replica: “Cbd legale”. Sono state respinte tre ricorsi per il dissequestro di altrettanti cosiddetti “Cannabis Shop” a Bolzano. Lo scorso 12 dicembre i rispettivi titolari erano stati costretti a sospendere l’attività, a seguito di un’operazione della questura, con relativa denuncia, per la vendita di infiorescenze e prodotti derivati a base di Cbd (una sostanza chimica presente nella pianta della Cannabis). Stessa decisione, nei giorni scorsi, per un altro punto vendita a Merano. Il sequestro rientra in una serie di controlli cheb ha interessato numerosi esercizi commerciali nel settore della cannabis light. Dai punti vendita era stato ritirato materiale che sarà ora sottoposto alle analisi di laboratorio. Uno dei titolari dei negozi interessati, quello in via Cappuccini, difeso dall’avvocato Luca Migliucci, respinge con decisione l’accusa di illegalità e rivendica la correttezza del proprio operato: “Con queste misure ci hanno creato dei problemi enormi - afferma ricordando gli investimenti fatti. Mi appello alla legge Europea.
Saranno le analisi e, forse, i giudici a stabilire se i prodotti sequestrati rientrino o meno nell’ambito penale, mentre il dibattito sulla cannabis light continua a dividere istituzioni e opinione pubblica. Nell’ordinamento la prima legge che ne ha consentito la coltivazione, entro certi limiti e soprattutto per uso medico, era quella del 2016. Non menzionava però la vendita delle “infiorescenze”, creando un vuoto normativo che ha permesso la nascita dei Cbd shop. Nel 2025 arriva però una stretta con il Decreto Sicurezza: divieto di importazione, vendita e trasformazione delle infiorescenze di canapa, per una presunta equiparazione alle sostanze stupefacenti. Nel dicembre 2025 la situazione è però cambiata nuovamente, perché il Consiglio di Stato ha sospeso gli effetti dei decreti che limitavano il Cbd, in attesa di una decisione definitiva prevista per maggio 2026. La natura di queste sostanze è passabile tuttavia a diverse interpretazioni, che potranno incidere su un eventuale pronunciamento futuro della giustizia.










