sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Martina Pennisi

Corriere della Sera, 10 aprile 2026

Il problema non sono le singole fake news da prevenire o sfatare, ma la maggiore circolazione sulle piattaforme di contenuti che minacciano la democrazia. Gli ultimi 20 giorni di dichiarazioni di Trump sono il perfetto esempio del caos, anche informativo, che stiamo vivendo: attacchi, minacce, dietrofront, pause, ancora minacce. Un rapporto appena pubblicato dal Joint Research Centre della Commissione europea e firmato anche dal docente della Sapienza Walter Quattrociocchi, spiega - senza fare riferimento al presidente Usa - come l’economia dell’attenzione abbia contribuito a portarci fin qui.

Il problema non sono le singole fake news da prevenire o sfatare, ma la maggiore circolazione sulle piattaforme di “contenuti che minacciano la democrazia perché l’attenzione umana favorisce informazioni emotive e conflittuali” in un sistema in cui il modello di business premia l’engagement. Nei social, le persone sono finite in eco chambers, in cui sono esposte a contenuti dannosi che rinforzano le loro opinioni. Alcune si sono spostate in “ambienti socio-politici in cui la demografia, i contenuti e le narrazioni sono allineati”. Le echo platforms. È venuto così a mancare un terreno informativo comune, e la democrazia “non può sopravvivere senza un certo grado di realtà condivisa”.

Trump appare come un buon testimonial di quello che lo studio definisce “fantasy-industrial complex”, in cui “l’obiettivo non è far credere a determinate affermazioni false, ma distrarre e generare sfiducia”. L’Intelligenza artificiale può peggiorare la situazione: mostra un “compromesso preoccupante, in cui una maggiore persuasività si basa su contenuti meno accurati dal punto di vista fattuale” e può creare “illusione di conoscenza”. Prosegue lo studio: se regolata secondo principi democratici, l’AI può però diventare un antidoto, contribuendo all’accesso alla conoscenza su larga scala. Altri antidoti? La sovranità digitale dell’Europa e interventi su design e algoritmi. Cambiare le condizioni di fondo, innanzitutto.