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ifatti.eu, 23 dicembre 2019


Solidarietà agita, mai sbandierata: è lo stile del Club Rotary di Eboli che, dopo la raccolta di coperte per i meno fortunati, ieri ha voluto festeggiare il Natale insieme ai detenuti dell'Icatt di Eboli e alle loro famiglie. Un giorno speciale di fratellanza e dalle forti emozioni. Baci e abbracci, abbracci prolungati e felici fra i detenuti, i loro figli, le mogli, le compagne.

Abbracci e lacrime di gioia, di speranza, la speranza di tornare presto a casa, di ricominciare prendendo un'altra strada. Un bambino e una bambina si stringono forti alle gambe del giovane papà. Il detenuto mostra ai suoi piccoli la bellezza del luogo che lo ospita. E forse è vero: la felicità non è avere tutto, ma accontentarsi di quello che si ha.

Emozionate il discorso del presidente del Club Rotary Francesco Scocozza: "Oggi è il giorno più buio dell'anno, 21 dicembre cade il solstizio d'inverno, e a me piace pensare che abbiamo portato un po' di luce nella vita di tutti oggi.

La luce è quella energia che accompagna la festa degli auguri, evento tradizionale per tutti i Club Rotary tanto da essere con il passaggio del collare e la visita del Governatore annoverata tra gli eventi più importanti per il club nel corso dell'anno rotariano. Questo carica di maggiore valore simbolico la condivisione della festa degli auguri con l'intera comunità dell'Icatt.

Questa è per noi rotariani l'opportunità di condividere i valori fondamentali della nostra istituzione basata sulla famiglia, l'amicizia, la comprensione ed il service". Parole che arrivano al cuore: "Essere qui oggi, per questo particolare evento ci consente di lavorare come rotariani perché incontriamo e conosciamo questa realtà: L'Icatt di Eboli, un Istituto a Custodia Attenuata che rappresenta un modello virtuoso nel nostro territorio. Qui si attua un processo di accompagnamento al reinserimento nella collettività.

Perché con questa festa stiamo compartecipando ad un percorso sancito dalla costituzione italiana nei cui valori ci riconosciamo istituzionalmente e stiamo rispondendo all'appello del Presidente Mattarella che nei suoi discorsi ha invitato alla partecipazione attiva la società civile, gli intellettuali, gli artisti, i mezzi di comunicazione, a moltiplicare le occasioni per stare accanto ai ragazzi impegnati in questo percorso non facile, fatto di privazione della libertà, di lontananza dagli affetti familiari, ma finalizzato a garantire davvero, a loro e alle loro famiglie, un futuro di serenità, di dignità, di appagamento.

Il motto del rotary quest'anno è: il rotary connette il mondo, ecco che stiamo operando una connessione tra la collettività che vive fuori da queste mura, ma che vi entra ed incita questi ragazzi ad essere tenaci e a svolgere al meglio il loro percorso con la fiducia di potere trovare fuori una società pronta al loro reinserimento".

Con questo auspicio formulo i migliori auguri per le festività natalizie e l'augurio di vivere un importante nuovo anno per la vita di tutti noi. Ringrazio quanti si sono adoperati in modo fattivo alla buona riuscita dell'evento ringrazio Francesca spera e attraverso le tutti i soci che hanno collaborato, il direttore e la dott. Caleca che hanno sempre risposto con entusiasmo e con spunti propositivi a tutte le interazioni organizzative agli imprenditori e agli operatori privati che riconoscendo la valenza dell'evento hanno voluti contribuire alla buona riuscita della festa: Donato e Pierpaolo Santimone dell'Hotel Grazia e del ristorante "Aglio, olio e peperoncino", il mago Paolo Fulgione, il caseificio "La Contadina", la Valcarni Srl di Atena Lucana; "Sorrento sapori e tradizioni"; l'azienda agricola semplice di Elio Rocco. Preziosissimi lo chef Mario Taddeo e Loredana.