di Liana Milella
La Repubblica, 12 maggio 2019
"Con il decreto sicurezza bis si supera ogni limite. È un'accozzaglia di norme inutili, inefficaci, dannose, anche controproducenti e, per certi aspetti, incostituzionali. C'è solo da sperare che, se non la razionalità, almeno la decenza prevalga e che questo testo non venga mai adottato. Ma il solo annuncio veicola un messaggio negativo e pericoloso. Perché l'esigenza di un manifesto-propaganda in questo caso travolge ogni limite".
L'ex procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati, toga dalle reazioni ferme ma misurate, stavolta legge con Repubblica il testo del decreto sicurezza bis ed esplode. Andiamo per ordine.
Partiamo dal primo articolo, sanzioni per chi salva i migranti in mare...
"Siamo di fronte a una manifestazione muscolare inutile priva di ogni applicazione pratica. Nelle situazioni concrete prevarrà sempre l'obbligo di soccorrere le vite umane previsto dalla nostra legge sullo stato di necessità, l'articolo 54 del codice penale, e dalle convenzioni internazionali che la norma proposta deve comunque richiamare, nonché dalla legge dell'umanità".
È possibile portare in capo al Viminale le competenze sul controllo del mare?
"Qui siamo di fronte non solo a una contingente norma ad ministrum che punta a riequilibrare le forze nella coalizione di governo, ma a un testo che altera il delicato equilibrio delle rispettive competenze dei ministri. Quello dell'Interno, il ministro di "Polizia", svolge un ruolo essenziale in difesa della sicurezza e dell'ordine democratico, ma le sue competenze debbono essere rigorosamente limitate, pena lo scivolamento verso uno Stato di Polizia. Per fortuna, a dispetto dei proclami e delle esibizioni dell'attuale ministro dell'Interno protempore, abbiamo visto che la struttura del Viminale, grazie all'alta professionalità e alla fedeltà ai valori della
Costituzione, ha agito come limite alle pressioni della politica contingente".
Lei non condivide neppure il maggior potere dato alle Direzioni distrettuali antimafia delle procure?
"Estendendo le competenze delle Dda a settori del tutto estranei alle funzioni tipiche si otterrebbe il sicuro risultato di sovraccaricarle di compiti con il rischio di comprometterne la funzionalità sui reati più gravi oggi di loro competenza".
Come giudica la richiesta di Salvini di inasprire le sanzioni per le manifestazioni pubbliche in cui vengano commessi i reati di devastazione e saccheggio?
"Anche questa è una norma propaganda del tutto inutile. Le sanzioni per i reati di devastazione e saccheggio già esistono e sono del tutto adeguate. Il problema è quello di individuare i responsabili ed è irragionevole appesantire le sanzioni già previste per gli organizzatori delle manifestazioni per il solo fatto che si siano eventualmente inseriti dei provocatori".
È contrario a introdurre nuovi reati per chi si comporta in modo violento durante i cortei?
"La norma, sgrammaticata nella sua formulazione, introduce inutili inasprimenti nella disciplina che fu introdotta nei tempi bui del terrorismo e che ha dimostrato di essere tuttora pienamente adeguata".
Serve davvero un commissario straordinario per far notificare le sentenze di esecuzione delle condanne rimaste arretrate e quindi non eseguite?
"L'articolo è forse l'esempio più clamoroso della strumentalizzazione di un problema reale. Ma questa misura, che peraltro stravolge le competenze del ministero della Giustizia, se attuata, provocherebbe solo ulteriori danni".
E perché?
"Il rafforzamento, anche con misure straordinarie, del personale amministrativo è necessario, ma va attuato in modo razionale e non con provvedimenti spot. Potenziare un solo settore, per di più introducendo un commissario proposto dal ministero dell'Interno, è platealmente incostituzionale perché l'articolo 110 della Costituzione dà questo compito al ministro della Giustizia in collaborazione con il Csm. Per di più rischia di produrre ulteriori danni perché intervenire su un solo segmento di una trafila complessa crea sovraccarichi e disfunzioni su ciò che precede e ciò che segue. Anziché maggiore sicurezza si avrebbero solo ulteriori disfunzioni".









