Askanews, 21 aprile 2015
Dopo oltre venti mesi dalla sua destituzione, l'ex presidente islamista dell'Egitto Mohamed Morsi potrebbe essere condannato oggi alla pena di morte, in primo grado, per "istigazione all'omicidio" di manifestanti nel suo Paese nel dicembre del 2012. La sentenza a carico dell'ex capo dello Stato egiziano è infatti attesa in queste ore e, denunciando una giustizia "strumentalizzata" dalle autorità locali, il Movimento dei Fratelli Musulmani ha chiesto a tutti i suoi sostenitori di manifestare senza interruzione a partire da questa mattina. Ieri intanto un tribunale egiziano ha confermato le condanne a morte di ventidue sostenitori dell'ex presidente islamista Mohamed Morsi, giudicati colpevoli dell'attacco di un commissariato nel luglio 2013 durante il quale fu ucciso un poliziotto.










