askanews.it, 15 gennaio 2020
Un cittadino americano è deceduto dopo aver trascorso oltre sei anni nelle carceri egiziane. Mustafa Kassem, 54 anni, aveva la doppia cittadinanza egiziano-americana ed era stato arrestato al Cairo nell'agosto del 2013, durante la repressione seguita alla presa di potere da parte dell'allora generale Abdel Fattah al Sisi, oggi presidente dell'Egitto.
Come ricorda oggi la Cnn, Kassem venne picchiato dalle forze di sicurezza e tenuto in detenzione preventiva per oltre cinque anni prima di essere condannato, nel settembre 2018, a 15 anni di prigione. Poco dopo la sentenza, inviò una lettera al presidente Donald Trump chiedendogli di aiutarlo: "Prego che lei abbia un piano per me".
Nella missiva, Kassem informò il presidente americano che soffriva di diabete e che avrebbe iniziato uno sciopero della fame "sapendo molto bene che potrei non sopravvivere". Ci sono almeno altri sei cittadini americani detenuti in Egitto, secondo quanto riferito alla Cnn da un ex prigioniero politico egiziano.










