di Valerio Lo Muzio
La Repubblica, 7 febbraio 2021
Quanto sono lunghi 365 giorni? Che significa la parola "libertà"? Bisognerebbe chiederlo a Patrick Zaki, iscritto al master internazionale in studi di genere Gemma di Bologna, arrestato in Egitto esattamente un anno fa. Lo studente e attivista dei diritti umani era diretto a Mansoura, la sua città natale, per incontrare la sua famiglia, ma è stato fermato in aeroporto al Cairo, con l'accusa di propaganda sovversiva.
Patrick Zaki si trova dall'8 febbraio dello scorso anno in stato di detenzione preventiva fino a data da destinarsi, da allora le autorità egiziane continuano a rimandare la data del suo processo. Patrick rischia fino a 25 anni di carcere, perché secondo le autorità, avrebbe pubblicato da un account Facebook notizie false, con l'intento di "disturbare la pace sociale, di incitare proteste contro l'autorità pubblica". Zaki è accusato anche di aver sostenuto il rovesciamento dello stato egiziano, di aver usato i social network per minare l'ordine sociale e la sicurezza pubblica e di aver istigato alla violenza e al terrorismo. Una serie di accuse che di solito in Egitto sono destinate a dissidenti e persone critiche nei confronti del governo di Al Sisi.
Zaki, è un attivista dei diritti umani, da sempre impegnato nei temi di uguaglianza di genere e per i diritti delle donne, oltre ad aver collaborato con la Onlus Eipr, ed è questo che avrebbe fatto scattare la repressione del governo egiziano. Zaki è rinchiuso nel carcere di Tora, noto per le ignobili condizioni igienico sanitarie e per la costante violazione dei diritti umani, un detenuto in eterna attesa di giudizio.
Ma chi è realmente Patrick Zaki? Lo raccontiamo in questo minidoc, attraverso le parole dei suoi amici, che da circa un anno lottano per la sua liberazione. È un ritratto di un ragazzo allegro, simpatico e generoso, di uno studente curioso e brillante, ma anche di un calciatore, non certo dotato di piedi buoni, ma capace di sacrificarsi per la squadra. Mentre a Bologna, la vita dei suoi amici, uomini e donne liberi prosegue, Patrick parla dal carcere e lo fa grazie alla voce dell'attore Alessandro Bergonzoni, accompagnato da un brano musicale scritto per l'occasione: "For Zaki" composto da Marta dell'Anno e Andrea Marchesino, su illustrazioni create dal fumettista Gianluca Costantini.











