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La Presse, 23 gennaio 2015

 

Il Parlamento di El Salvador ha concesso la grazia a una donna accusata di aver abortito e condannata a 30 anni di carcere per omicidio. I 69 deputati presenti in aula hanno approvato la grazia con 43 voti a favore e 26 contrari. A favore hanno votato soprattutto i membri del Fronte Farabundo Martí per la liberazione nazionale, partito di sinistra al governo, mentre si è schierata contro l'Alleanza repubblicana nazionalista, di destra.

Da diversi mesi le organizzazioni femministe e per il diritto all'aborto chiedevano la grazia per la donna, Carmen Guadalupe Vásquez Aldana, la cui gravidanza era stata interrotta a causa di gravi complicazioni. La donna è in carcere da sette anni ed è una delle 129 persone accusate nel Paese tra il 2000 e il 2011 di aver violato la legge sull'aborto. Ventinove di loro restano in prigione.