ansa.it, 4 aprile 2025
L’intesa tra Provveditorato, Ance, Formedil e Seconda chance. Favorire percorsi di reintegrazione sociale e professionale per le persone detenute negli istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna, in particolare quelle in semilibertà o a fine pena. Avverrà attraverso il loro inserimento lavorativo nei cantieri delle imprese edili associate ad Ance Emilia-Romagna, dopo una formazione. È l’obiettivo di un protocollo d’intesa firmato dal Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per l’Emilia-Romagna e delle Marche, da Ance, la principale associazione che rappresenta i costruttori edili della regione, dal consorzio Formedil Emilia-Romagna, che coordina a livello regionale le attività delle scuole edili territoriali e dal’associazione del terzo settore Seconda chance, impegnata a procurare opportunità di formazione e di lavoro a detenuti, affidati ed ex detenuti nell’ambito di un accordo con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
Grazie all’intesa, le ditte edili della regione riceveranno dall’associazione Seconda Chanc il supporto necessario per l’organizzazione e lo svolgimento dei colloqui di lavoro nelle carceri. E anche dopo l’avvio del rapporto tra azienda e detenuto rappresenteranno per l’imprenditore un anello di collegamento con l’Amministrazione penitenziaria.











