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ravennawebtv.it, 30 maggio 2026

Svolta storica a Forlì: per la prima volta tutti gli istituti penitenziari della Romagna lavoreranno insieme all’interno di un unico protocollo per la formazione e il reinserimento socio-lavorativo dei detenuti. L’accordo è stato sottoscritto nella sede di Techne alla presenza del Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria dell’Emilia-Romagna, Silvio Di Gregorio, e del Garante regionale dei detenuti, Roberto Cavalieri, durante un momento conviviale preparato dai ragazzi del laboratorio “Ristorando”. Il protocollo, valido per il triennio 2026-2028, coinvolge le Case circondariali di Forlì, Ravenna e Rimini insieme a Techne e a Cia Conad, con l’obiettivo di creare un progetto sperimentale capace di favorire concretamente l’inserimento lavorativo delle persone detenute al termine del percorso detentivo.

L’intesa prevede percorsi formativi direttamente all’interno degli istituti penitenziari in diversi ambiti della grande distribuzione organizzata: panetteria e pasticceria, macelleria, pescheria, gastronomia, ortofrutta, magazzino e largo consumo confezionato. Per ogni attività saranno attivati tirocini destinati a piccoli gruppi di detenuti, garantendo equità e pari opportunità di accesso. Techne avrà il compito di coordinare e monitorare i percorsi formativi e i tirocini, mentre la rete di Cia Conad rappresenterà lo sbocco occupazionale concreto per i partecipanti.

Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato dalle istituzioni presenti. Il Provveditore Di Gregorio ha parlato di un accordo con una forte valenza sociale, culturale e professionale, capace di offrire una reale opportunità di riscatto a chi ha scelto di cambiare vita. Anche il Garante dei detenuti Roberto Cavalieri ha evidenziato come il modello romagnolo possa diventare un punto di riferimento per altri territori, sottolineando il ruolo innovativo dell’esperienza avviata a Forlì.

Soddisfazione è stata espressa anche dalle direzioni delle tre Case circondariali coinvolte. Il direttore di Ravenna, Stefano Di Lena, ha definito l’iniziativa “una bella giornata” in cui l’importanza istituzionale si è accompagnata a un clima di accoglienza e collaborazione. Dal mondo economico, il presidente di Cia Conad Maurizio Pelliconi ha sottolineato come il progetto rappresenti un’occasione concreta per coniugare inclusione sociale e opportunità di lavoro, ribadendo che il lavoro è uno strumento fondamentale di dignità e libertà per le persone. A chiudere l’incontro è stata la direttrice generale di Techne, Lia Benvenuti, che ha ringraziato tutti i partner per la collaborazione e ha evidenziato come il protocollo rappresenti un impegno condiviso per offrire una seconda possibilità a chi vuole rimettersi in gioco, rispondendo allo stesso tempo alle esigenze del territorio.