di Giovanni Fiorentino
La Nazione, 10 dicembre 2025
Il progetto tra Comune, Istituto penale minorile e Progress va avanti. Olmastroni: “Le misure alternative sono meno costose e più efficaci”. Il ghiaccio era stato rotto la scorsa settimana, quando tre ragazzi dell’Istituto penale minorile di Firenze avevano raggiunto la scuola dell’infanzia di Montagnana per realizzare (sotto la supervisione degli operatori dell’associazione Progress) una serie di opere volte alla cura degli spazi esterni. E ieri, l’esperienza è stata ripetuta, alla presenza del sindaco Alessio Mugnaini e dell’assessora Daniela Di Lorenzo: il progetto che prevede la collaborazione tra il Comune di Montespertoli, l’istituto carcerario e Progress che ha come obiettivo ultimo il reinserimento nella società dei detenuti minorenni sta andando avanti.
Due giovani, ieri dalle 9, hanno lavorato nel giardino della scuola, impegnati in piccoli lavori di cura del verde. “Come Aps Progress siamo da anni impegnati nel reinserimento sociale e lavorativo dei giovani del circuito penale minorile. Le misure alternative alla detenzione sono meno costose dell’incarcerazione e più efficaci nel promuovere il reinserimento ed evitare la commissione di nuovi reati da parte di chi sta scontando la propria pena - ha commentato Fabio Olmastroni, presidente dell’associazione Progress - iniziative come quella promossa dal Comune di Montespertoli, prima amministrazione locale ad averci contattato per un intervento di cura del verde pubblico, sono di fondamentale importanza sia per offrire un primo contatto col mondo lavorativo, sia per avviare il delicato processo di reinserimento sociale. Lo stupore negli occhi dei giovani coinvolti nel progetto ci ha mostrato quanto i ragazzi abbiamo bisogno anche di questo: essere riaccompagnati in contesti di normalità”. Per un progetto che proseguirà ulteriormente, dunque.
“Ho avuto il piacere di incontrare i ragazzi dell’Istituto penale minorile, all’interno del progetto che stiamo portando avanti insieme all’associazione Progress - ha commentato Mugnaini - è stato molto bello conoscerli di persona e condividere con loro un momento di ascolto e confronto. Questo progetto ci ricorda quanto sia fondamentale continuare a investire in percorsi di crescita, formazione e nuove opportunità”.









