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di Sara Occhipinti

altalex.com, 26 settembre 2024

Sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di formazione e apprendimento dei detenuti e di costituzione di un sistema integrato tra UEPE e servizi di comunità territoriale. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato sul proprio portale il preavviso di selezione dei progetti di inclusione lavorativa dei soggetti in esecuzione penale. Il bando in arrivo a metà settembre sarà rivolto a Regioni e province autonome e finalizzato alla realizzazione di progetti di formazione e apprendimento dei detenuti e di costituzione di un sistema integrato tra UEPE e servizi di comunità territoriale.

Prevista per la seconda metà di settembre l’apertura del bando per la selezione dei progetti di inclusione socio lavorativa dei soggetti in esecuzione penale. Lo annuncia il Ministero della Giustizia sul proprio portale, pubblicando il preavviso di selezione destinato alle Regioni e alle province autonome interessate. Il preavviso è stato approvato in attuazione della Convenzione del 31 maggio 2024 tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero della Giustizia, nell’ambito del Programma nazionale di inclusione e lotta alla povertà per il periodo 2021-2017.

Le proposte progettuali dovranno vertere su due azioni, la prima rivolta ai detenuti (e denominata AMA DE) sarà finalizzata ad offrire maggiori possibilità di recupero ed inclusione in fase di esecuzione penale attraverso iniziative formative e di apprendimento per l’acquisizione di competenze lavorative. La seconda, denominata AMA ES, sarà rivolta invece agli adulti in uscita dai luoghi di detenzione, in esecuzione penale esterna, o sottoposti a sanzioni di comunità in carico agli UEPE, e finalizzata alla costituzione di un sistema integrato di interventi, alla creazione di nuove sinergie e collaborazioni sui territori, anche mediante rapporti tra esecuzione penale e servizi di comunità territoriali, anche con accompagnamento di tutor dedicati. L’importo del sostegno alle due azioni, a carico dei Fondi FSE per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà e FESR per gli interventi infrastrutturali per l’inclusione economica è di 150 milioni di euro per i progetti di inclusione attiva dei detenuti (AMA DE) e di 75 milioni di euro per l’inclusione dei soggetti in esecuzione penale esterna (AMA ES).