di Claudia Fortini
Il Resto del Carlino, 28 agosto 2026
“Basta sovraffollamento, oltre 400 detenuti quando la capienza è poco meno di 250”. Sopralluogo ieri mattina del capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, Paolo Calvano, e della capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Simona Larghetti. “Oltre 400 detenuti in una struttura che potrebbe ospitarne poco meno di 250. Numeri che raccontano con grande evidenza la situazione di sovraffollamento del carcere di Ferrara e le difficoltà che questa condizione determina quotidianamente, sia per le persone detenute sia per chi lavora all’interno della struttura”. A dichiararlo sono Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, e Simona Larghetti, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, che oggi hanno effettuato un sopralluogo presso la casa circondariale di Ferrara.
“Il sovraffollamento - spiegano Calvano e Larghetti - incide inevitabilmente sulla vivibilità degli spazi e rende ancora più complesso il lavoro della direzione del carcere e degli agenti di Polizia penitenziaria. Anche il personale, infatti, è numericamente ben al di sotto di quello che sarebbe necessario per garantire il corretto funzionamento della struttura e affrontare una situazione così complessa”. Alle criticità strutturali e di organico si aggiunge in queste settimane anche il problema delle alte temperature. “La Direzione - proseguono - si è attivata per affrontare l’emergenza attraverso ventilatori e altri sistemi alternativi al condizionamento. Ma è evidente che non possono essere solo soluzioni temporanee a risolvere un problema che riguarda le condizioni di vita e di lavoro all’interno della struttura. Servono interventi strutturali e risposte adeguate da parte del Ministero”.









