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di Manuel Spadazzi

Il Resto del Carlino, 26 luglio 2025

Stanziamento di 200mila euro del Comune per sostenere attività per il personale e i detenuti del carcere. L’assessore Cristina Coletti: “Impegno costante che negli ultimi cinque anni non si è mai interrotto”. Uno stanziamento di 200mila euro per sostenere una serie di attività per il benessere del personale e dei detenuti del carcere di Ferrara. Come i servizi sociali, quelli di mediazione, formazione e tirocini lavorativi che puntano al reinserimento dei reclusi, sport, teatro, attività sulla genitorialità e contributi per acquistare beni ritenuti fondamentali per la quotidianità.

È quanto mette sul piatto il Comune, dopo il tavolo del Comitato locale esecuzione penale adulti, convocato dall’assessore alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti. Il Comune “continua a investire con convinzione nelle attività della Casa circondariale destinando quest’anno 200mila euro a sostegno di azioni volte a promuovere il benessere e la salute all’interno dell’istituto, oltre al reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute”, dice l’assessore. Quello dell’amministrazione, rimarca poi, “è un impegno costante, che negli ultimi cinque anni non si è mai interrotto”. Tra le iniziative realizzate grazie anche a un Piano di zona condiviso, Coletti ricorda il teatro in carcere, “che ha dato vita a rappresentazioni apprezzate anche al Teatro Comunale”, i tirocini e attività occupazionali.

“Il gruppo di lavoro si consolida di anno in anno e ci sono tutte le condizioni per proseguire con efficacia un percorso che punta a costruire opportunità di riscatto, in stretta collaborazione con l’amministrazione penitenziaria, con il personale che opera nel carcere e con il mondo associativo”, sottolinea Coletti. Tra i progetti realizzati dal Comune quello per il reinserimento dei detenuti prossimi al rilascio, lo sportello sociale con operatori di psicologia, lo sportello di mediazione, la produzione di un giornalino che coinvolge i carcerati e iniziative socializzanti. E ancora, il progetto sulla genitorialità con la presenza ogni settimana di un consulente individuale e di gruppo con psicologo, quello per lo sport con Uisp per condurre le persone verso una graduale conoscenza del proprio corpo e delle sue esigenze psico-emotive.

L’obiettivo è di estendere la progettualità, valorizzando il significato educativo di attività ludiche come ad esempio il Torneo interforze di calciobalilla, promosso con la Polizia locale, la Polizia penitenziaria, le Forze dell’Ordine e Avis. Al tavolo c’è stato apprezzamento, fa sapere il Comune, per i tirocini lavorativi, tra cui il progetto ‘Parchi Puliti’ che impegna i detenuti, con aiuto di tutor, a tenere in ordine i giardini pubblici della città. Questo programma è realizzato da Comune, la casa Costantino Satta, Ferrara Tua e Ial. L’attenzione del Comune si è concretizzata anche attraverso l’inserimento - promosso con l’ultimo contratto di servizio con Asp - di una scheda con gli interventi rivolti ai detenuti.