di Giovanna Corrieri
La Nuova Ferrara, 14 settembre 2019
Celebrato, ieri nella Casa Circondariale di via Arginone, il 202° anniversario della fondazione del corpo di Polizia Penitenziaria che, sempre più spesso oggi, "si trova a operare in condizioni oggettivamente problematiche", come ricordato nel messaggio, per l'occasione, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, "e a far fronte a sempre più frequenti situazioni di tensione acuite dal problema del sovraffollamento". La cerimonia è stata l'occasione per fare il punto sulla situazione della Casa circondariale ferrarese.
Nella sua relazione tecnica il comandante Annalisa Gadaleta ha sottolineato il numero in costante crescita dei detenuti, 378 attualmente, e le numerose iniziative per la formazione e il benessere del personale di cui si è reso protagonista nel tempo il reparto ferrarese: il 2018 ha visto 403 ingressi totali, 74 detenuti hanno potuto fruire, dato in costante aumento, di permessi o licenze; grande importanza è stata data, poi, ai legami familiari per chi è recluso, con 5779 colloqui in un solo anno, di cui 442 effettuati in area verde; e grande attenzione è stata data al monitoraggio delle condotte di radicalizzazione dei ristretti di fede islamica.
Per quanto riguarda la formazione del personale, la relazione ha ricordato quella antincendio, per esempio, che a breve comincerà e coinvolgerà 108 agenti: "il Comune ci sta offrendo anche questa possibilità", ha sottolineato il neo direttore Maria Nicoletta Toscani, "ci è molto vicino - ha aggiunto - e ci ha già donato per il personale anche condizionatori che posizioneremo nella mensa e masserizie per ristrutturare un carcere che gestisce detenuti di una certa portata, soggetti con reati veramente efferati, e che già da tempo è valorizzato dalle istituzioni della città".
Gadaleta si è detta fiera anche della collocazione in carcere della prima panchina rossa contro la violenza sulle donne, "simbolo sempre vivo di una battaglia che è purtroppo sempre attuale", e ha ricordato, fra le iniziative per il benessere del personale, i tornei di Beach tennis, e fra quelle di solidarietà, la Befana del Poliziotto, con l'acquisto di doni per i piccoli pazienti dell'ospedale di Cona.
Un messaggio è anche arrivato la ministro della Giustizia Bonafede: "il Governo ha previsto per il 2019 investimenti nel personale, con 1.300 unità in più, e una straordinaria e ordinaria manutenzione delle carceri" per far fronte alla difficile situazione che vede "un numero di aggressioni in carcere, nel giugno 2018, pari a 803, con una media di 2 aggressioni al giorno" .










