di Davide Soattin
Corriere di Bologna, 17 marzo 2026
Nonostante l’immediato intervento del personale sanitario e della Polizia penitenziaria ogni tentativo di salvargli la vita è stato inutile. Tragedia nel carcere di Ferrara, dove un detenuto 55enne di nazionalità italiana è morto dopo aver ingerito un boccone di carne. Il drammatico fatto è avvenuto durante la serata di sabato 14 marzo, a orario di cena, in una cella della casa circondariale “Costantino Satta” di via Arginone. Stando a una prima ricostruzione della tragica vicenda, ora al vaglio degli inquirenti, il 55enne avrebbe perso la vita, soffocato, non riuscendo fatalmente a deglutire quello che aveva appena preso dal piatto con la propria forchetta.
Nonostante l’immediato intervento del personale sanitario e della polizia penitenziaria, infatti, ogni tentativo di salvargli la vita è risultato essere vano e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. Di quanto accaduto è stato informato il pm di turno Andrea Maggioni che ha aperto un fascicolo di indagine esplorativo, disponendo l’esecuzione di un’autopsia utile ad accertare con precisione le cause che hanno portato al soffocamento dell’uomo. La vicenda comunque, al momento, non presenta elementi che facciano sospettare responsabilità di terzi, ma gli accertamenti medico-legali chiariranno qualsiasi dettaglio sulle cause della morte.











