di Mario Bovenzi
Il Resto del Carlino, 29 agosto 2025
Gli Acoustic Vibes varcano la porta dell’Arginone per regalare un’ora di concerto tra jazz e country “Esperienza molto coinvolgente, alla fine ci siamo abbracciati. Il prossimo anno saremo ancora qui”. Hanno portato la forza della musica, il suono della libertà sulle corde dei loro strumenti. Ballate e melodie, un abbraccio a chi all’interno di quelle mura deve scontare una pena, per anni il sole disegnato dalle sbarre. Kevin Marchì, Federica Mosa e Christian Falzone, i componenti di Acoustic Vibes, hanno varcato il cancello del carcere, sono entrati con i loro strumenti per regalare ai detenuti un’ora di concerto o poco più. Country americano, travolgente rock, l’eleganza della musica classica. È la stretta di mano del popolo dei buskers ai detenuti dell’Arginone. Perché gli artisti di strada sono anche questo, vicinanza, note per chi la piazza, il cuore di Ferrara non può raggiungere.
A raccontare questa esperienza è Kevin Marchì - il gruppo viene salla Sicilia - emozione ancora forte appena il concerto è terminato. Già in piazza con gli strumenti per l’esibizione davanti alla città. Chitarra acustica, batteria e violino, melodie e ritmi che si rincorrono, incalzanti, che trascinano. Dice: “Abbiamo varcato la porta del carcere, siamo passati vicino alle celle, poi ancora più avanti. Fino ad arrivare ad una grande sala dedicata ai concerti. Nei posti a sedere i detenuti che hanno seguito i nostri brani con grande partecipazione, è stato coinvolgente anche per noi. Ci siamo abbracciati. Pronti a tornare qui anche il prossimo anno”. Dal jazz al folk, note popolari. Gli Acoustic Vibes, ensemble dal suono originale e ricercato. Il repertorio è un mosaico di stili e suggestioni. Dal virtuosismo gitano del jazz manouche alle calde atmosfere del country americano, passando per l’energia travolgente del rock, l’eleganza della musica classica con incursioni nei ritmi latini e folklorici.
Un itinerario musicale travolgente che attraversa confini, epoche e culture, guidato da un trio tanto insolito quanto affascinante. “Suoniamo - riprende Marchì - strumenti acustici, ci siamo comunque aiutati con gli amplificatori per riuscire ad arrivare con i nostri suoni, la nostra poesia a tutti”. Federica (29 anni), Christian (40) e Kevin (29) sono tre amici legati dalla passione per la musica. Sono tutti e tre insegnanti. Federica di violino alle scuole medie, Kevin di chitarra a scuola e Christian nelle accademie private. E hanno unito la loro storia e i loro strumenti. Inizialmente suonavano nei locali, ma nel 2018 nasce l’idea di fare busking per essere più vicini al pubblico. Energia, battiti che non hanno il tempo per fermarsi. Dopo il concerto in carcere i loro suoni hanno scandito il ritmo di una sera busking in centro.











