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estense.com, 16 febbraio 2025

La senatrice di Alleanza Verdi Sinistra Italiana: “Rischio che i lavori di ampliamento siano solo un palliativo all’emergenza e non risolvano il problema del sovraffollamento” I lavori di ampliamento per la costruzione di un nuovo padiglione nel carcere di via Arginone arriveranno in parlamento. A portarceli è la senatrice Ilaria Cucchi di Alleanza Verdi Sinistra Italiana con un’interrogazione ai ministri Carlo Nordio (Giustizia) e Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti). Per la senatrice, infatti, la realizzazione del nuovo spazio “sottrarrà un’area per l’attività all’aperto” a cui partecipano i detenuti.

Una di queste è l’orto, che - spiega Cucchi - “occupa 250 metri quadri di superficie del cortile interno. Il nuovo padiglione ne sottrarrebbe una buona parte riducendo l’attività e il numero di detenuti coinvolti”. Ma non solo, nell’istituto - aggiunge la senatrice di Avs - c’è anche il “laboratorio Raee, attività di lavorazione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, che potrebbe essere ridimensionato per la costruzione del nuovo padiglione”.

“L’ex direttore ad interim del carcere aveva provato ad opporsi alla realizzazione del padiglione, ma senza esito” fa sapere Cucchi, che fa notare come “l’ampliamento, che si svilupperà su una superficie di 5.000 metri quadri, aggiungerà solo80 posti in più ai 244 posti regolamentari e non risolverà il sovraffollamento, considerando che attualmente risultano essere detenute 392 persone”.

“Come pensano di poter migliorare la qualità di vita dei detenuti se le attività vengono ridotte se non addirittura eliminate” domanda Cucchi che, ai ministri Nordio e Salvini chiede anche se “non ritengano che i lavori di ampliamento dell’istituto penitenziario di Ferrara siano solo un palliativo all’emergenza e non risolvano il problema del sovraffollamento, anche a seguito dei numerosi casi di suicidio verificatisi nell’anno 2024 e quelli che già si sono verificati nel 2025″.