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di Federico Besio

Il Resto del Carlino, 23 dicembre 2023

Grande partecipazione di pubblico nella Casa circondariale per assistere al tradizionale show pre natalizio del Teatro Nucleo. Martedì 19 e mercoledì 20 dicembre c’è stato, presso il carcere di Ferrara, lo spettacolo “Fegato”, ispirato al mito di Prometeo, prodotto dal Teatro Nucleo e dal Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Emilia Romagna. Lo spettacolo è stato diretto dal regista Marco Luciano, con ben undici attori detenuti di varie nazionalità che hanno dato vita allo show. Con Luciano hanno collaborato Andrea Zerbini, Veronica Ragusa e Giovanni Simiele. “Dal 2005 abbiamo questo laboratorio all’interno del carcere di Ferrara, mentre questo processo creativo- spiega il regista Luciano- è nato a settembre e lavorato fino a questi giorni tre volte a settimana. Il festival ‘Trasparenze di Teatro Carcere’ è arrivata alla sua terza edizione con questo evento che si svolge prima del Natale, che non viviamo come uno spettacolo, ma come una prova aperta a tutta la cittadinanza”.

A gennaio riprenderemo a lavorare e poi cercheremo di presentare un altro spettacolo a maggio in un teatro ferrarese, presumibilmente al comunale come gli scorsi anni”. Il regista poi ci dice quanto per lui e per tutto il Teatro Nucleo sia importante creare un ponte tra la società civile e la comunità carceraria: “Molti vedono questi posti come luoghi fuori dalla città, quando in realtà al suo interno c’è una vera e propria comunità, composta non solo dai detenuti, ma anche dagli addetti ai lavori e dal personale della Polizia Penitenziaria. Oltre agli agenti delle forze dell’ordine, ci teniamo a ringraziare la Comandante e l’area pedagogica della casa circondariale ‘Costantino Satta’ di Ferrara”.

Le due serate organizzate all’interno del centro penitenziario hanno visto una grande partecipazione. “Siamo molto soddisfatti della presenza dei tanti spettatori - commenta Luciano- con una platea mista, composta da cittadini paganti che vengono fuori dal carcere, dai detenuti e dagli agenti della struttura. I settanta posti a sedere previsti per le persone esterne alla struttura, sono andati tutti sold out.

Anche il pagamento di un biglietto per entrare in carcere per noi è stato uno spunto di riflessione. Creare un rapporto personale con loro è fondamentale. Speriamo nei prossimi anni di effettuare più eventi come quelli di questi giorni, con anche più posti a sedere. Stasera alle 20 i detenuti attori andranno in scena al teatro ‘Julio Cortazar’ di Pontelagoscuro con lo spettacolo ‘Agnusdei’, ispirato alle lettere dal carcere di Gramsci, sempre con la regia di Luciano, lo aveva già presentato lo scorso giugno al teatro comunale. L’evento sarà svolto da persone che hanno già scontato la pena, ma anche da chi nelle scorse due sere si è esibito nello show ‘Fegato’.