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di Francesco Monini


ferraraitalia.it, 14 dicembre 2019

 

Nel carcere di Ferrara Teresa De Sio doveva arrivare quindici giorni fa. Una brutta influenza l'ha costretta ad annullare il concerto a favore dei detenuti. Ma ci teneva davvero: sembra abbia avuto lo scrupolo di giustificarsi, inviando tanto di certificato medico alla Casa Circondariale Costantino Satta. Una promessa è una promessa, e ieri pomeriggio (12 dicembre) la grande interprete napoletana ha varcato porte e cancelli del carcere di via Arginone.

Ad assistere all'incontro-concerto e ad applaudirla, gli agenti, gli educatori, e naturalmente i detenuti; questi ultimi godevano in via eccezionale di tre ore d'aria (e di musica). Finalmente fuori dalle celle.

Prima del concerto per pianoforte e voce, la proiezione di "Crai!", un bellissimo docu-film, tratto da uno spettacolo ideato una decina di anni fa dalla stessa De Sio insieme al cantautore, scrittore e attivista politico Giovanni Lindo Ferretti, che mette in scena e racconta gli ultimi rappresentanti della tradizione popolare dei Cantori di Puglia. Poi Teresa De Sio incomincia a cantare, accompagnata alle tastiere dal pianista Francesco Santalucia. Canta alcune delle sue canzoni più conosciute: la famosissima "Voglia 'e turnà" (entusiasmo fra il pubblico) e "Chi tene 'o mare", un omaggio all'amico scomparso Pino Daniele. Conclude con una canzone nuova, tratta dall'ultimo album "Puro desiderio" che da febbraio porterà in giro per l'Italia. Non è una canzone scelta a caso. Sembra proprio una dedica affettuosa a tutti i carcerati. Si intitola "Mia libertà".

Alla fine (e appena prima degli abbracci e delle foto ricordo), la nuova direttrice del Casa di Detenzione Maria Nicoletta Toscani - arrivata a Ferrara all'inizio di quest'anno - sottolinea come sia importante portare l'arte e la cultura dentro il carcere. E promette: "Questo è solo il primo di un lungo ciclo: abbiamo in programma trentacinque incontri pubblici con tanti docenti dell'Università di Ferrara, titolo della rassegna: Cultura e Libertà".