di Liana Milella
La Repubblica, 15 maggio 2021
L'ex sottosegretario alla Giustizia nei due governi Conte esplicita "le forti perplessità" del suo gruppo sulla stretta per l'appello e le priorità dell'azione penale dettate dalle Camere. Alla vigilia della settimana strategica per gli emendamenti al processo penale l'ex sottosegretario di M5S alla Giustizia nei due governi Conte, Vittorio Ferraresi parla con Repubblica e pone un altolà sulla prescrizione: "Per noi resta un punto imprescindibile per tutelare le vittime e garantire che lo Stato arrivi a dare una risposta di giustizia".
Tra pochi giorni Cartabia depositerà gli emendamenti al processo penale, ma è evidente nel
frattempo che voi di M56S siete in allarme. E proprio così?
"Sì, sicuramente c'è allarme per le proposte che non sono ancora quelle della ministra Cartabia bensí del gruppo di lavoro ministeriale o di altre forze politiche. Sulle quali nutriamo forti perplessità perché sono molto lontane da quelle di M5S. Speriamo e confidiamo che la sintesi della ministra tenga conto delle differenti sensibilità che ci sono nella maggioranza e possa essere fatta dandoci più tempo per riflettere".
Un momento. Lei sa che il Recovery impone tempi stretti, e queste riforme sono in Parlamento già da molto tempo...
"Premesso che la priorità dell'Europa è soprattutto quella dei tempi lunghi del nostro processo civile, non chiediamo certo rinvii straordinari, ma semplicemente qualche giorno in più per confrontarci".
Sì, ma quando lei parla di proposte lontane da quelle di M5S a cosa si riferisce?
"Sicuramente parlo dell'eventuale stretta sulla possibilità per il pm di appellare le sentenze. Nonché dell'idea di affidare al Parlamento la scelta delle priorità dell'azione penale, perché non vogliamo che siano le Camere a dettare l'agenda o le priorità dei processi alla magistratura invadendo il campo e la loro sfera di competenza. Poi, di certo, non la pensiamo allo stesso modo su alcune proposte che riguardano gli sconti di pena, e che comunque vanno a minare la certezza della pena. Mentre noi vorremmo rafforzare la figura delle vittime dei reati nel procedimento. E poi, com'è noto, per noi resta imprescindibile la riforma della prescrizione così come l'ha disegnata l'ex ministro della Giustizia Bonafede".
Tenga conto però che da via Arenula buone fonti assicurano che le proposte della commissione Lattanzi non si trasformeranno tutte in altrettanti emendamenti della Guardasigilli...
"Sono fiducioso che la Cartabia potrà fare una buona sintesi per poi confrontarci insieme e raggiungere un risultato equilibrato che tenga conto delle nostre sensibilità".
Ma sulla prescrizione siete irremovibili?
"Per noi questo resta un punto imprescindibile per tutelare le vittime e garantire che lo Stato arrivi a dare una risposta di giustizia. Ma con ci siamo mai sottratti alla discussione".
E quindi la proposta di una prescrizione che si ferma in primo grado ma riprende e viene addirittura recuperata se, nei due anni successivi non si fa l'appello, per voi è inaccettabile?
"Una soluzione simile era già contenuta nel lodo Conte-bis, ma solo per chi veniva assolto, mentre per i condannati la prescrizione era comunque sospesa. E questo era già un punto di caduta rispetto alla norma della Spazza-corrotti (stop alla prescrizione dopo il primo grado, ndr)".
Scusi, in questa maggioranza ovviamente non siete da soli. E tutti gli altri partiti, Pd compreso, non la pensano come voi. Farete quadrato sulla norma Bonafede rischiando di mandare a gambe all'aria il governo?
"Sono sicuro che si potrà trovare una soluzione e non si arriverà a quel punto anche perché, per tutte le forze politiche, la priorità dovrebbe essere quella della riduzione di tempi del processo. E allora concentriamoci su quello".
Ha visto che Di Matteo teme che la politica, anche questa volta, voglia regolare i conti con la magistratura e, dice l'ex pm a Piazzapulita, "fare riforme, spacciate per accelerare i tempi dei processi, ma che in realtà vogliono rendere il pm collaterale e servente rispetto al potere politico"?
"Ho sempre pensato che ci siano soggetti all'interno di alcune forze politiche che vogliono ridurre l'autonomia della magistratura nei confronti della politica. Per questo è importante la presenza di M5S proprio per bloccare, da un lato, una simile impostazione e dall'altro migliorare i tempi della giustizia e garantire maggiore trasparenza e meritocrazia con la riforma del Csm e dell'ordinamento giudiziario".
Salvini è stato assolto a Catania per il presunto sequestro dei migranti sulla nave Gregoretti. Che ne pensa?
"Il processo penale non serve per condannare per forza qualcuno, né per contrastarlo politicamente, come invece qualcuno vorrebbe far passare. Il processo serve per accertare fatti che possono avere rilevanza penale. Strumentalizzare da una parte o dall'altra la conclusione del processo significa non capire tutto questo e utilizzare la giustizia a fini politici".
Ma lei come vede Salvini che lancia i referendum sulla giustizia con i Radicali?
"Il referendum è uno strumento molto importante e sollecitare la risposta dei cittadini è sempre un atto che merita rispetto. Detto questo, si è passati dal dire facciamo i referendum e nessuna riforma della giustizia con Pd e M5S, ad affermare che si può andare avanti con il percorso delle riforme. È il sintomo di chi ha le idee poco chiare".
E che dice di Costa di Azione che chiede di cambiare di nuovo la legge sulla responsabilità civile dei giudici perché i dati dicono che ci sono state solo 8 condanne in 11 anni?
"Questa legge è stata modificata nel 2015, e mi pare proprio che Costa fosse viceministro della Giustizia. Di tutto si può discutere, ma il punto di partenza non può essere quello delle condanne, ma se la legge sia giusta oppure no".
Voi cosa farete dopo la decisione della Consulta sull'ergastolo ostativo che considera fuori dalla Costituzione la concessione della libertà condizionale "solo" se il mafioso collabora e ha appena rinviato alle Camere la revisione delle norme?
"Già martedì prossimo M5S presenterà la sua proposta di legge sulla futura riforma".











