di Giovanna Casadio
La Repubblica, 9 marzo 2023
Dai detenuti alle coppie gay: pronto il pacchetto di proposte che la nuova segretaria lancerà dopo l’Assemblea Pd di domenica 12 marzo. La goccia, che fa traboccare il vaso, è uno stop inatteso: si ferma la corsia veloce per la legge sui figli in carcere con le madri detenute. Una vergogna da sanare: 19 bimbi sono dietro le sbarre invece che in una casa protetta con le loro mamme. Fratelli d’Italia carica di emendamenti la proposta, il Pd non ci sta. Si blocca tutto e si rinvia. Perciò “reagire si deve”: commenta Debora Serracchiani, la capogruppo dem.
Il Pd di Elly Schlein lancia la campagna per i “nuovi diritti” e pensa a una primavera di mobilitazioni. Non più relegati a margine, i diritti della persona - sociali e civili - saranno centrali nella linea della neo segretaria. Un esempio. Mentre rilancia la lotta ai contratti pirata, sul salario minimo, sul contrasto al part time involontario, Schlein sottoscrive la modifica della legge sull’immigrazione Bossi-Fini. La proposta è stata presentata dal segretario di +Europa, Riccardo Magi, ma oggi il testo che arriva in commissione Affari costituzionali della Camera è firmato anche dalla neo segretaria, da Serracchiani e da Matteo Mauri e Simona Bonafè. La Lega vuole ripristinare i decreti sicurezza di Salvini? Ecco la controffensiva: regolarizzazioni, permesso di soggiorno temporaneo per gli immigrati che cercano lavoro, reintroduzione del sistema dello sponsor. Nella società saranno le associazioni, già riunite nella campagna “Ero straniero”, a battere un colpo.
Il cantiere-diritti di Schlein è ricco di progetti, con alcune priorità: legge sul fine vita, battaglia per il riconoscimento dei genitori gay in tutta la Ue, matrimonio egualitario. Alessandro Zan, il parlamentare e attivista Lgbt che ha dato il nome al ddl contro l’omotransfobia, affossato nell’ultimo miglio, avverte: “Serve una mobilitazione. Ripresentiamo le leggi che erano a un passo dalla approvazione in via definitiva nella passata legislatura e che sono state bloccate, come il fine vita. Però si va anche oltre, puntiamo al matrimonio egualitario”.
Fine vita - Qualcosa si muove. La legge per una morte dignitosa si impantanò al Senato, dove il leghista allora a capo della commissione Giustizia, Ostellari la osteggiò. Ma c’è la sentenza del 2019 della Consulta che, dopo il “caso dj Fabo-Cappato”, sollecita il Parlamento a legiferare. I Verdi-Sinistra hanno preparato una proposta firmata dai capigruppo Luana Zanella e Peppe De Cristoforo, sul suicidio assistito che semplifica procedure e amplia i casi. Adesso con il Pd di Schlein e le altre opposizioni contano di metterla in calendario: assicura Francesca Ghirra (AVS).
Dopo le unioni civili, il matrimonio - Per il nuovo Pd la legge sulle unioni civili, detta anche legge Cirinnà (la dem Monica Cirinnà ne fu la madrina), è insufficiente. Dice Zan: “E’ una legge comunque discriminatoria, perché per le coppie eterosessuali è possibile il matrimonio che per quelle omosessuali è vietato. Va eliminata questa disparità di trattamento e ci batteremo per il matrimonio egualitario. Lo Stato non può più tollerare famiglie di serie A e di serie B”. Anche Ivan Scalfarotto per Iv presenta una proposta su matrimonio egualitario.
Genitori gay riconosciuti nella Ue - Il Pd annuncia una dura battaglia in Parlamento dove è scontro con la destra sul parere da mandare a Strasburgo sul riconoscimento dei genitori gay. Zan rilancia: “Il regolamento Ue indica che due madri e due padri devono essere considerati tali in tutti gli stati dell’Unione, un provvedimento di civiltà e buon senso, presentato con orgoglio dalla stessa Ursula Von der Leyen, non di certo un’estremista di sinistra. Sui diritti è la destra italiana a essere retrograda e reazionaria, con posizioni alla Orban e non certo delle destre dei paesi europei più avanzati”. Si riprende poi, con la stepchild adoption, l’adozione del figlio del partner che fu stralciata dalle unioni civili.
Legalizzazione della cannabis - La proposta per la legalizzazione di 4 piantine di cannabis a uso domestico per ora giace nei cassetti della commissione giustizia di Montecitorio. La proposta di Magi è sottoscritta anche da Elly Schlein.
Ius Soli - La cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati e cresciuti nel nostro Paese è nel Dna del Pd. È in cima all’agenda dem la proposta a firma Matteo Orfini
Ddl Zan - La legge contro l’omotransfobia è stata ripresentata in Parlamento.









