di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 16 aprile 2026
Il coordinamento delle associazioni specialistiche forensi ha organizzato a Firenze un convegno intitolato “I diritti della persona. Il contributo del coordinamento delle Associazioni Specialistiche Forensi”. Appuntamento domani presso l’Auditorium del nuovo Palazzo di Giustizia con inizio alle 9.30. I lavori, che proseguiranno fino alle 18.30, saranno aperti dal presidente del Cnf Francesco Greco. Seguiranno i saluti istituzionali di Sergio Paparo (presidente dell’Ordine degli avvocati Firenze) e di Tatiana Biagioni (presidente Agi), Claudio Cecchella (presidente Ondif) e Anton Giulio Lana (presidente Uftdu) in qualità di componenti del coordinamento.
È prevista anche la lectio magistralis, dedicata ai diritti della persona dinanzi alle Corti, della prima presidente emerita della Corte di Cassazione Margherita Cassano. La seconda parte del convegno sarà riservata agli interventi di tutti i rappresentanti del coordinamento. “Le specializzazioni forensi - afferma Tatiana Biagioni, presidente di Agi-Avvocati giuslavoristi italiani - sono una leva decisiva per la tutela dei diritti. L’articolo 14 del Codice deontologico stabilisce il Dovere di competenza, un principio fondamentale volto a garantire la qualità delle prestazioni professionali e a tutelare l’affidamento dei cittadini e delle cittadine nel nostro operato. In un contesto normativo sempre più complesso e in continua evoluzione, quindi, la competenza specialistica consente agli avvocati di garantire un’assistenza sempre più qualificata, mirata ed efficace, contribuendo al tempo stesso al buon funzionamento della giurisdizione”.
In questa direzione, spiega l’avvocata Biagioni, “si colloca anche la nascita del Coordinamento nazionale delle associazioni specialistiche forensi italiane, che rappresenta un passaggio strategico sul piano del dialogo con le istituzioni forensi e politiche, e per una visione più moderna dell’avvocatura”.
Parallelamente, Agi sta anche costruendo una rete di relazioni con le associazioni di giuslavoristi europee. “Condividere esperienze e conoscenze - aggiunge la presidente di Avvocati giuslavoristi italiani - è imprescindibile per affrontare con consapevolezza il percorso delle specializzazioni. Siamo impegnati nella realizzazione del primo evento europeo con spagnoli e greci, che si terrà a Madrid il prossimo 26 giugno: un’opportunità concreta per avvicinare i giovani alla professione e promuovere un nuovo modo di essere avvocati, più competente, aperto e orientato al futuro”.
Anton Giulio Lana (presidente Uftdu-Unione forense per la tutela dei diritti umani) sottolinea l’importanza del lavoro delle “specialistiche”: “Tutte le diciotto associazioni operano in maniera coesa. Ne consegue che gli avvocati possono affrontare al meglio le sfide della professione, a partire dall’impatto che sta avendo la sempre maggiore presenza dell’IA nel lavoro di tutti i giorni. L’incontro del Coordinamento a Firenze si soffermerà sul tema della tutela dei diritti della persona declinato sotto diversi punti di vista, verrà dedicato spazio al diritto internazionale e ai diritti umani. Nel mio intervento parlerò della tutela dell’ambiente nella giurisprudenza della Corte europea. Ci sono delle sentenze particolarmente importanti: penso, per esempio, a quella sulla “Terra dei fuochi” con la quale l’Italia è stata condannata a causa di una situazione che si protrae da tanti anni in termini di impatto sull’ambiente, ma anche delle gravi conseguenze sulla salute delle persone che abitano nelle zone interessate dai roghi”.
Claudio Cecchella , avvocato, professore di Diritto processuale civile nell’Università di Pisa e presidente Ondif (Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia) , rileva che, dopo il convegno del 2025 sul tema della specializzazione dell’avvocato, “a Firenze si discuterà sui diritti della persona esaminati nelle diverse prospettive delle varie materie di specializzazione. In tal modo - commenta Cecchella - la funzione sociale dell’avvocatura emerge in tutta la sua evidenza, quale baluardo e difesa dei diritti fondamentali delle persone nelle varie materie di specializzazione. Il Coordinamento delle associazioni specialistiche riconosciute dal Cnf, in rappresentanza di oltre sessantamila avvocati, oltre a porsi come interlocutore dello stesso Consiglio nazionale forense, dell’Organismo congressuale forense, nonché delle istituzioni, sui temi della specializzazione dell’avvocato, e oltre a coordinare le iniziative formative delle Scuole di alta specializzazione, ai fini del conseguimento del titolo di specialista, promuove iniziative di studio e ricerca sui grandi temi dell’avvocatura specialistica. L’iniziativa di Firenze lo dimostra a pieno”.
Il Coordinamento delle “specialistiche” è composto - oltre che da Agi, Uftdu e Ondif - anche da Aiaf (Associazione italiana avvocati per la famiglia e per i minori), Associazione italiana avvocati dello sport , Uncc (Unione nazionale Camere civili), Ami (Associazione avvocati matrimonialisti italiani), Ucpi (Unione Camere penali italiane), Camera degli avvocati internazionalisti , U.a.e. (Unione avvocati europei), Unione nazionale Camere minorili ; Unaa (Unione nazionale avvocati amministrativisti), Uia (Unione internazionale degli avvocati), Cammino (Camera nazionale avvocati per le persone, per i minorenni e per le famiglie), Unam (Unione nazionale avvocati per la mediazione), Uncat (Unione nazionale Camere avvocati tributaristi), Siaa (Società italiana avvocati amministrativisti). L’evento di domani dà diritto a 6 crediti formativi. Iscrizioni sulla piattaforma “Sfera” del Coa di Firenze.











