di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 2 agosto 2022
Il sindaco Dario Nardella andrà a far visita al carcere di Sollicciano nel giorno di Ferragosto. “Andrò a trovare i detenuti, gli agenti penitenziari e la direzione di Sollicciano per parlare con loro dei problemi del carcere, perché anche dalle carceri si vede lo stato di civiltà e di democrazia di un Paese” ha detto il primo cittadino di Firenze.
“C’è da dire una cosa - ha aggiunto - è il sistema carcerario italiano che non funziona. A parte il fatto che sul totale delle spese per il detenuto si spende una percentuale risibile, tutto il resto serve a far funzionare il sistema burocratico del modello carcerario. Per il recupero, per l’inserimento lavorativo del detenuto non si spende niente. Gli italiani devono sapere che le loro tasse, non servono a recuperare i detenuti che anzi escono con molti più problemi psichiatrici, sociali”. Intanto Fratelli d’Italia rilancia la proposta di un Consiglio straordinario all’interno del carcere: “Le problematiche degli agenti della polizia penitenziaria, dei lavoratori e dei detenuti nella struttura - afferma il capogruppo in Consiglio Comunale, Alessandro Draghi - non siano argomento di parte ma di riflessione di tutte le forze politiche”.
Proprio nei giorni scorsi circa trecento detenuti hanno presentato un esposto-denuncia sulle condizioni del carcere fiorentino. Ad accogliere con soddisfazione l’imminente visita del sindaco è il cappellano di Sollicciano don Vincenzo Russo: “Accoglierò Nardella a braccia aperte, mi farà piacere dialogare con lui e gli altri attori del penitenziario in ottica migliorativa”.
Intanto ieri a Sollicciano c’è stata un’altra aggressione, stavolta nel reparto femminile da parte di una trans ai danni di una agente, colpita al petto e al viso e costretta a recarsi al pronto soccorso. A renderlo noto Giuseppe Proietti Consalvi, vicesegretario generale Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), secondo cui “andrebbe ripristinato il reparto riservato ai trans, chiuso dal dicembre 2020 per ristrutturazione”.










