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di Jacopo Storni

Corriere Fiorentino, 2 agosto 2025

Vertice tra l’assessore Paulesu, il Garante dei detenuti e la nuova direttrice: “Dopo Ferragosto ci rivedremo”. Potenziare la mediazione culturale per i detenuti stranieri, più borse lavoro. Sono questi due tra i punti fondamentali per tamponare l’emergenza a Sollicciano, dopo l’incontro che si è tenuto ieri tra l’assessore al Welfare Nicola Paulesu, il garante comunale dei detenuti Giancarlo Parissi e la direttrice di Sollicciano Valeria Vitrani. “È stato un momento importante - spiega Paulesu - in cui ci siamo potuti confrontare sulla situazione di Sollicciano con la direttrice, che ha dimostrato grande disponibilità al confronto.

Abbiamo espresso la volontà dell’amministrazione di aprire un’interlocuzione costante e strutturata con la direzione dell’istituto penitenziario, tant’è che abbiamo già fissato a fine mese un nuovo incontro. Abbiamo fatto un’analisi puntuale della realtà con un approccio pragmatico per provare ad intervenire da subito su alcune difficoltà e anche con piccole azioni costruire risposte immediate, consapevoli delle criticità in cui versa la struttura”.

L’assessore Paulesu ha poi elencato una serie di obiettivi concreti da realizzare al più presto. Oltre al rafforzamento della mediazione culturale e delle borse lavoro, dovrà essere potenziata “la presenza delle associazioni, nella direzione in cui già abbiamo lavorato quest’anno, ovvero con una rete permanente di confronto con tutte le realtà che operano all’interno del penitenziario”.

Parla di “sensazioni positive dopo l’incontro con la nuova direttrice dí Sollicciano”, il garante Parissi.

Che ne sottolinea “l’onestà di analisi e la consapevolezza delle criticità strutturali che condizionano quotidianamente la vita dell’istituto. Molta attenzione anche a disagi, apparentemente minori, ma che condizionano la vita del penitenziario, ad esempio lo stato degradato delle stanze adibite ai colloqui fra detenuti e operatori esterni, aree adibite alle ore d’aria spoglie e inospitali”. “L’intenzione condivisa - conclude il garante - è quella di incontri periodici carcere/amministrazione/associazionismo di settore, per la presa in esame delle criticità emergenti e delle necessarie e possibili contromisure, il prossimo incontro previsto per la seconda metà di agosto”.