di Franco Scarpa*
Ristretti Orizzonti, 20 agosto 2019
In riferimento all'articolo relativo alla visita effettuata in data 15-08-2019 al carcere di Firenze Sollicciano, voglio precisare che nell'articolazione per la tutela della Salute Mentale non vi sono al momento persone in attesa di Rems, e pertanto impropriamente trattenute in Carcere. Alla data odierna due persone sono in regime di detenzione con articolo 111, comma 5 del Dpr 230/00 (Minorazione psichica) fino al termine della pena detentiva.
Per uno di essi è stato già predisposto un percorso che lo condurrà, se il Giudice accetta tale programma, alla fine della detenzione prevista per Novembre 2020, in una struttura intermedia in regime di libertà vigilata, e pertanto non in Rems. Il secondo di essi, alla scadenza dei due mesi di detenzione, dovrà far rientro al complesso delle Rems di Castiglione delle Stiviere in Lombardia, trasferito su decisione del competente Ufficio del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria per esecuzione della pena detentiva al carcere comminata in altro procedimento.
Solo a buon conto del lavoro svolto da questo reparto, entrato in funzione nel gennaio del 2019, e dalla Soc che dirigo, nei mesi scorsi, per un altro paziente, destinatario di misura di sicurezza, è stata individuata una soluzione alternativa alla Rems con l'ingresso in una struttura intermedia per misure di sicurezza ed un altro è stato trasferito alla Rems di Volterra, non appena è stata data disponibilità di posto letto.
*Direttore Soc Riabilitazione pazienti psichiatrici autori di reato Salute Mentale in Carcere Dsm Usl Centro Toscana









