di Mauro Bonciani
Corriere Fiorentino, 22 luglio 2019
Nuova caldaia, nuovi infissi e pannelli fotovoltaici: i lavori inizieranno nell'autunno del 2020.
"Il tema dei diritti deve occupare i primi posti dell'agenda di ogni amministratore. E sicuramente i detenuti non possono essere cittadini di serie B".
Così in Regione è stato spiegato l'accordo che grazie a 4 milioni di euro dai fondi europei porterà a Sollicciano e Gozzini condizioni migliori di vivibilità e più sostenibilità ambientale. Grazie a quei soldi saranno installati oltre 600 metri quadri di pannelli fotovoltaici, una nuova caldaia e nuovi infissi, così da avere acqua calda senza problemi e meno caldo d'estate, meno freddo d'inverno.
Per vedere il via ai lavori si dovrà attendere l'autunno 2020 e gli interventi, complessi per ovvi motivi di sicurezza, termineranno nel 2022, ma ieri tutti erano soddisfatti per l'intesa. E la vicepresidente della Regione Monica Barni, l'assessore alla salute e sociale Stefania Saccardi, l'assessore all'ambiente Federica Fratoni e Cristina Grieco, assessore all'istruzione e formazione hanno presentato le novità per i carceri di Sollicciano e per il "Mario Gozzini", assieme alla direttrice del Gozzini, Antonella Tuoni, presente anche il garante dei detenuti del Comune di Firenze, Eros Cruccolini.
"Gli interventi da un lato permettono la riduzione delle emissioni di Co2 e al tempo stesso migliorano il comfort e la vivibilità degli ambienti", ha sottolineato Barni ed il "pacchetto" prevede anche il potenziamento delle biblioteche di Sollicciano e del Gozzini come luoghi di socialità (la Regione finanzierà per il 2019 il progetto con 40.000 euro). Mentre si sono appena chiusi due corsi di formazione lavorativa e la Regione ha stanziato 50.000 euro per l'acquisto di libri, da parte dei Centri provinciali per l'istruzione degli adulti a favore dei detenuti delle 18 carceri toscane. "Il grado di civiltà di un Paese viene misurato in base a quello che quel Paese fa per i più deboli. E la Toscana fa molto", ha sottolineato Eros Cruccolini.










