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di Jacopo Storni


Corriere Fiorentino, 6 agosto 2021

 

La visita di Schmidt: l'iniziativa in autunno nel Giardino progettato da Michelucci? I quadri degli Uffizi nel carcere di Sollicciano: un progetto che potrebbe diventare realtà. L'idea, a cui sta lavorando la direzione del carcere insieme alle Gallerie degli Uffizi, è quella di esporre alcune opere del museo (attingendo soprattutto dai quadri conservati negli attuali magazzini) nel Giardino degli Incontri del penitenziario affinché siano visitabili sia dai detenuti che dai loro familiari, oltre che da tutta la cittadinanza. Un progetto per permettere al carcere, luogo quasi sempre chiuso e impermeabile, di aprirsi all'esterno attraverso la cultura e che mette in cantiere anche un percorso didattico sulla storia dell'arte per i detenuti proprio a partire dalle opere esposte.

Per ragionare attorno a questa idea, nei giorni scorsi al penitenziario di Sollicciano è arrivato il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, che ha fatto un sopralluogo nel carcere accompagnato dalla direttrice Antonella Tuoni, dall'assessore alle politiche sociali di Palazzo Vecchio Sara Funaro, dall'assessore alla cultura di Scandicci Claudia Sereni, dal garante comunale dei detenuti Eros Cruccolini e da una delegazione della Fondazione Michelucci. È proprio la Fondazione ad aver progettato il Giardino degli Incontri, la struttura esterna al penitenziario il cui intento è quello di unire il carcere alla città. Il padiglione, dove sono già esposte alcune opere d'arte, è l'ultimo progetto realizzato dall'architetto e urbanista pistoiese Giovanni Michelucci, scomparso nel 1990. L'opera, con il relativo giardino, il teatro all'aperto e le opere annesse, è destinata agli incontri dei detenuti con i loro familiari ma anche ad altre iniziative utili all'apertura di rapporti da parte della società civile e delle sue istituzioni al mondo del carcere.

Michelucci, considerato un maestro dell'architettura contemporanea, giudicava questa straordinaria esperienza di progettazione partecipata "tra le più belle e significative" della sua vita, un'esperienza realizzata col gruppo di detenuti che lo invitò e collaborò con lui nelle difficili condizioni di un carcere metropolitano. Nella struttura, negli ultimi anni, si sono svolti numerosi incontri, conferenze, eventi teatrali, nonché incontri con istituzioni cittadine e ministri che hanno fatto visita a Sollicciano. Il progetto di portare i quadri degli Uffizi nell'istituto fiorentino, che per adesso è soltanto un'idea, potrebbe trovare concretezza a settembre, quando a Sollicciano sono previsti nuovi sopralluoghi da parte dei tecnici degli Uffizi insieme agli operatori del penitenziario per valutare la fattibilità dell'iniziativa. Oltre alle opere d'arte delle Gallerie, si sta lavorando anche per portare all'interno del Giardino degli Incontri altri quadri e monumenti conservati nei vari luoghi d'interesse culturale presenti in città.