di Caterina Gonnelli
toscanatv.it, 10 novembre 2021
"La recidiva nelle carceri è ancora altissima, al 68%: questo significa che il lavoro che stiamo svolgendo è sbagliato. Noi chiediamo un cambio di passo. Lo ha detto il garante comunale dei detenuti Eros Cruccolini in una comunicazione al consiglio comunale a Firenze in riferimento all'alto dato di persone che, una volta uscite dal carcere, ricommettono un reato senza nessun effetto rieducativo della pena. Per il garante occorre mettere a disposizione le risorse umane necessarie per far funzionare il carcere come polizia penitenziaria, educatori, mediatori culturali, poi cambiare il sistema organizzativo".
Insomma occorre fare un lavoro costruttivo e rieducativo e richiamare l'attenzione sullo stato delle carceri. A riguardo è intervenuto il sindaco Nardella che chiede alla ministra Cartabia di venire a visitare il carcere di Sollicciano. Poi ha ricordato che "ogni detenuto costa alla comunità 154 euro al giorno, di cui solo sei per il mantenimento del detenuto, solo 35 centesimi per la sua rieducazione, quella di cui parla la Costituzione italiana.
Sulla questione sovraffollamento, sottolinea, serve ripensare a misure alternative ed è fondamentale la "rieducazione, che consente di dare una opportunità ai detenuti. Non da meno il problema a livello struttura: Sollicciano è una vergogna dell'architettura carceraria del nostro paese, aggiunge il primo cittadino- avvallato dalla posizione dell'assessore al Welfare Sara Funaro che parla di una struttura da rifare completamente ma anche degli interventi di prevenzione sanitaria, in particolare di salute mentale, e di prevenzione sociale che se realizzati in un luogo dignitoso permettono un percorso di rieducazione serio e completo.









