redattoresociale.it, 13 ottobre 2020
Nel carcere di Sollicciano di Firenze, esiste un gruppo di detenuti che fa musica, un complesso dal nome Orkestra Ristretta: l'idea nasce in origine come laboratorio musicale, "Musica Terra Comune", nel 2007: dal 2014 ha assunto il nome attuale, grazie al sodalizio con Tempo Reale e alla collaborazione con Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Ministero di Giustizia e Casa Circondariale di Sollicciano. I detenuti cantano e altri suonano, con stili diversi tra loro: le lingue in cui si canta e si scrive sono infinite, incentrate sul genere rap, il canto dell'anima e forma poetica della marginalità urbana. È un linguaggio che parla e valica confini linguistici, sociali e nazionali: la musica per i detenuti è un modo per far sentire la propria voce e non essere dimenticati.
Nel 2016 l'Orkestra Ristretta è entrata nel mondo discografico con il CD Otto: per celebrare questi incontri musicali che i detenuti hanno avuto con i musicisti che hanno partecipato ad alcuni laboratori, il Centro di Ricerca Produzione e Didattica Musicale di Firenze ha promosso la realizzazione del nuovo disco In/Out.
Su Produzioni dal Basso - prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation - è stata lanciata una raccolta fondi per permettere ai detenuti del carcere di realizzare il loro disco, un progetto musicale con parti realizzate dentro al carcere e alcune all'esterno. Le donazioni serviranno prima di tutto a coprire i costi artistici ma anche per i costi di editing studio e mastering, la stampa delle copie del CD, la grafica e la comunicazione.
Per tutti coloro che decideranno di contribuire con una donazione sono previste delle ricompense, come il download digitale del disco, una copia del CD e l'invito ad un concerto oppure il pacchetto All Inclusive comprensivo della maglia dell'Orkestra Ristretta. Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/in-out-il-nuovo-disco-dell-orkestra-ristretta-del-carcere-di-sollicciano










