di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 16 ottobre 2019
Parlo e prego insieme ai detenuti. Sono pieni di rabbia, ma pregando con loro piano piano vedo un cambiamento. Ha iniziato la tesi esclamando "Salam Aleykum". Poi, nel corso della discussione, ha citato Gesù e Maometto, si è commosso con le parole di Papa Francesco e con le riflessioni del grande imam Ahmad alTayyeb. Ha poi passato in rassegna il Corano e il Vangelo. Davanti a lui, in cattedra, i professori di teologia cristiana, molti dei quali sacerdoti. Dietro a lui, seduti in prima fila, gli imam da tutta Italia.
Hamdan Al Zeqri, ministro di culto a Sollicciano, è uno dei primi musulmani a laurearsi in teologia cristiana. Quella di ieri mattina, alla facoltà teologica dell'Italia centrale di Piazza Tasso, è stata una laurea dalla portata storica (105 il voto finale). "Spero di essere un agente di pace" ha detto Hamdan.
Tema centrale nella tesi di Hamdan, la sua esperienza come guida spirituale nel carcere fiorentino, dove sono tanti i reclusi musulmani. "Sono ragazzi pieni di rabbia - ha raccontato Hamdan - si sentono esclusi, sono trattati come scarti, il loro progetto migratorio è fallito. Il rischio è quello di vederli uscire peggio di come sono entrati". Nella tesi di Hamdan ci sono anche le parole che Papa Francesco ha rivolto agli agenti penitenziari: "Non dimenticatevi del bene che potete fare ogni giorno. I vostri sguardi sono preziosi".
È quello che cerca di fare Hamdan, come raccontato nella tesi: "Parlo e prego insieme a loro, pian piano vedo un cambiamento, le persone passano dalla disperazione alla speranza, la rabbia si placa attraverso un percorso spirituale che è curativo". La sua iscrizione alla facoltà teologica è stata fortemente voluta dalla comunità islamica nell'ottica del dialogo interreligioso. "Questo è un giorno importante perché segna un passo nel cammino del dialogo interreligioso". Presente alla discussione anche il presidente delle Comunità islamiche italiane (Ucoii) Yassine Lafram: "Questa laurea è un segnale importante di autentico dialogo".










