Redattore Sociale, 3 aprile 2015
Non cessano le polemiche sul trasferimento degli internati nel carcere di Solliccianino: "Si va di male in peggio. Dall'Opg si è passati al carcere-Opg".
Non cessano le polemiche sul trasferimento degli internati dell'Opg di Montelupo al carcere di Solliccianino, una struttura giudicata inadeguata da molti. A schierarsi contro questa decisione anche il coordinatore nazionale dei garante dei detenuti Franco Corleone, che firma una lettera per il comitato Stop Opg insieme a Stefano Cecconi e Giovanna Del Giudice. "Pessima soluzione - dicono i tre nella lettera - si va di male in peggio: dall'Opg al Carcere-Opg". E poi un riferimento anche alla Lombardia sull'Opg di Castiglione delle Stiviere, che "rimane aperto, con 160 posti tra cui vi saranno anche internati provenienti da altre regioni".
Ecco perché in questi casi, prosegue l'appello, "serve il commissariamento. Come abbiamo sempre sostenuto, è evidente che le Rems non sono la soluzione per superare gli Opg ma una loro prosecuzione. E, come nei casi toscano e lombardo, nemmeno sotto mentite spoglie. La mobilitazione continua".
Posizione simile sull'Opg di Montelupo da Psichiatria Democratica: "Al peggio non c'è fine. Se eravamo stati facili profeti nel denunciare, con largo anticipo, che il 31 marzo 2015 l'opg di Montelupo non avrebbe chiuso, nemmeno per gli internati toscani, non potevamo certo immaginare che, a due giorni dalla scadenza di legge, al termine di un grottesco "gioco dell'oca", la Giunta Regionale avrebbe deliberato di costituire la Rems a vigilanza rafforzata, presso il carcere Mario Gozzini di Firenze comunemente noto come Solliccianino perché limitrofo al più conosciuto e grande Sollicciano.
Tutte queste incertezze sono più che sufficienti per ribadire il giudizio negativo ripetutamente espresso da Psichiatria Democratica sulla incapacità della Regione Toscana di gestire, politicamente, una così importante scadenza di legge (e in tre anni avrebbe avuto tutto il tempo di farlo). Alla luce di questi fatti, come Psichiatria Democratica, respingiamo questa ipotesi di Rems auspicando che altrettanto faccia il Ministero provvedendo di conseguenza al commissariamento della Regione".
In struttura Volterra prima paziente da ex Opg
È stata inserita nella struttura residenziale Morel 3 di Volterra (Pisa) la prima paziente proveniente dall'Opg di Castiglione delle Stiviere (Mantova) dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. Lo rende noto l'Asl 5 di Pisa. Il Morel 3 è dedicato a trattamenti terapeutici riabilitativi destinati ad accogliere persone con disturbi psichici autori di reato per le quali è venuta meno la misura detentiva di custodia cautelare, pur permanendo la necessità di misure di sicurezza con saltuari controlli esterni da parte delle forze dell'ordine.
I posti letto sono 12, spiega l'Asl pisana, "e il tempo di degenza massimo è di 18 mesi più 6 che deve essere concordato con il dipartimento di salute mentale di riferimento, la struttura è gestita da personale che appartiene a più profili professionali che garantisce la presenza sulle 24 ore: la comunità fa parte a pieno titolo della rete di risorse sanitarie della Asl 5 di Pisa ed è dedicata ad accogliere persone residenti o autori di reato nel territorio delle aziende sanitaria dell'Area Vasta Nord-Ovest, in dimissione dall'ospedale psichiatrico giudiziario".
La Asl pisana sottolinea che i pazienti che "possono essere inseriti nella struttura volterrana si possono riassumere in tre tipologie: autori di reato dimissionabili dall'Opg di Montelupo Fiorentino, per cui è venuta meno la necessità della misura detentiva, pur permanendo la necessità di misure giudiziarie di tutela; pazienti dimissionabili dalle Residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza (Rems), per i quali sia venuta meno la necessità della misura detentiva, pur permanendo l'applicazione di misure di sicurezza e autori di reato provenienti dal territorio, per i quali l'autorità giudiziaria dispone l'invio in struttura per trattamenti riabilitativi con misure di libertà vigilata attenuata in alternativa al carcere o alla Rems".










