di Rossella Conte
La Nazione, 8 marzo 2026
“Il carcere di Sollicciano deve essere dichiarato inagibile, almeno in alcune sue parti, con un intervento diretto della sindaca”. È la richiesta che arriva da Dmitrij Palagi, capogruppo a Palazzo Vecchio per Sinistra Progetto Comune, insieme a Massimo Lensi dell’Associazione Progetto Firenze. La presa di posizione arriva dopo aver letto i verbali della Azienda USL Toscana Centro redatti a seguito di alcuni sopralluoghi effettuati nel penitenziario cittadino tra luglio e dicembre dello scorso anno. “Il quadro che emerge non è nuovo - spiegano Palagi e Lensi -. Le basse temperature hanno ridotto il problema delle cimici, ma non lo hanno eliminato. È una situazione destinata a riesplodere con l’arrivo del caldo”.
Secondo quanto riportato nei documenti dell’Asl, nella struttura restano numerose criticità: infiltrazioni d’acqua, muffe diffuse e problemi agli impianti idraulici. Condizioni che, secondo i due esponenti, espongono detenuti e personale “al rischio di malattie respiratorie” e delineano un quadro igienico-sanitario tale da giustificare un intervento dell’amministrazione comunale. “La sindaca potrebbe dichiarare inagibili almeno alcune sezioni o parti della casa circondariale”, sostengono.
Dalle relazioni Asl emergono criticità anche nelle cucine, in particolare nella sezione maschile. Nella sintesi del verbale si evidenzia “l’opportunità di prevedere un piano di monitoraggio interno documentato”, oltre a interventi periodici per la gestione degli infestanti proporzionati al rischio presente nella struttura. Per Palagi e Lensi, tuttavia, non basta immaginare nuove strutture o progetti di edilizia penitenziaria. “Il rapporto tra carcere e città deve permettere a chi vive Sollicciano di trovare sostegno nel resto della società”. “Permettere condizioni simili - concludono - è una ferita aperta”.
“Sindaca e assessore competente incontreranno nei prossimi giorni la direzione dell’istituto e l’Azienda sanitaria per aprire uno spazio di confronto - spiega il presidente della Commissione politiche sociali Edoardo Amato - volto ad approfondire e affrontare efficacemente le situazioni emerse nei diversi sopralluoghi. Prosegue inoltre il lavoro di ricognizione della Commissione sociale del Comune, impegnata nel promuovere un’azione di interlocuzione e pressione istituzionale nei confronti del Ministero della Giustizia, affinché venga definita una strategia di intervento concreta e strutturata su Sollicciano”.










