di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 3 gennaio 2026
“Quanto accaduto a Sollicciano è un fatto gravissimo che non può essere liquidato come un episodio isolato: situazioni di emergenza e condizioni di degrado sono ormai all’ordine del giorno all’interno di questo carcere. È una normalità inaccettabile, che denunciamo da tempo, quello che si è verificato è solo l’ennesimo di una sequela allarmante di eventi che dimostra in modo tangibile quanto nel penitenziario si viva in una condizione strutturalmente insostenibile, un tema su cui sono necessarie risposte non più rinviabili a livello nazionale”. Così l’assessore al Welfare Nicola Paulesu sull’incendio avvenuto mercoledì in un padiglione del carcere di Sollicciano.
Parole simili arrivano dal deputato dem Federico Gianassi: “L’incendio scoppiato rappresenta l’ennesimo fatto di estrema gravità che non può essere minimizzato né archiviato come un episodio isolato. Ancora una volta emergono le condizioni critiche in cui versa il penitenziario. Quanto accaduto mette a rischio l’incolumità delle persone detenute, del personale penitenziario e di tutti coloro che operano all’interno dell’istituto. È inaccettabile che luoghi che dovrebbero garantire sicurezza e rispetto dei diritti fondamentali si trasformino in contesti potenzialmente pericolosi”.










