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immediato.net, 3 maggio 2026

È stato registrato nel teatro del carcere dalla giornalista e volontaria Annalisa Graziano, insieme con un gruppo di detenuti. Il lancio il 7 maggio alla presenza delle autorità e dei protagonisti del percorso. Si terrà giovedì 7 maggio 2026, alle ore 10.30, presso l’Istituto Penitenziario di Foggia (Via delle Casermette, 22 - caserma agenti, sala riunioni - I piano), la presentazione del podcast “Ci credo ancora”, realizzato all’interno della Casa Circondariale di Foggia con il coinvolgimento diretto di un gruppo di persone detenute.

Ideato e curato dalla giornalista e volontaria ex art. 78 dell’ordinamento penitenziario Annalisa Graziano, il podcast nasce da un percorso condiviso di riflessione sui principi fondamentali della Costituzione italiana e si inserisce nell’ambito delle iniziative per la celebrazione dell’80° anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente. In dieci puntate, le voci dei partecipanti si confrontano con i temi della responsabilità, della dignità della persona, delle scelte e della possibilità di cambiamento, offrendo uno sguardo autentico sulla vita “dietro le sbarre”, partendo dagli articoli della Costituzione Italiana.

Durante l’incontro sono previsti i saluti istituzionali di Pierpaolo D’Andria, Provveditore regionale per la Puglia e la Basilicata e gli interventi del direttore della Casa Circondariale di Foggia, Michele De Nichilo; del comandante Claudio Ronci; della capo Area Trattamentale, Paola Errico e della coordinatrice del progetto di volontariato, Annalisa Graziano. Ci saranno, inoltre, testimonianze delle persone detenute partecipanti e dei giovani volontari in Servizio Civile dell’associazione Genoveffa De Troia. Modera la giornalista Michela Magnifico.

“Gli articoli della Costituzione - spiega Annalisa Graziano - sono diventati per noi una bussola: li abbiamo letti, studiati e abbiamo cercato di raccontare come quei principi prendano forma, ogni giorno, anche all’interno del carcere. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale, della Polizia Penitenziaria e dell’Area Educativa a cui va un sincero ringraziamento per la disponibilità e per il sostegno che hanno reso possibile questo percorso”. In questo quadro si inserisce anche il supporto del Centro di Servizio per il Volontariato di Foggia, di cui la giornalista è responsabile della comunicazione, che riconosce e valorizza obiettivi e finalità del progetto, in quanto espressione di impegno civico volontario, gratuità e promozione della dignità della persona.