immediato.net, 3 novembre 2026
La Biblioteca Magna Capitana e la Casa circondariale promuovono un ciclo di incontri con Anna Schirru, Enrico Trevisiol e Adelmo Monachese, dal 9 novembre al 14 dicembre. Promuovere il piacere della lettura attraverso un doppio canale che coinvolge contemporaneamente la cittadinanza e la popolazione carceraria. Con questa formula la Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Spazio Baol, lancia un ciclo di appuntamenti letterari che vedrà tre autori impegnati in una doppia tappa: la mattina all’interno della Casa Circondariale di Foggia e il pomeriggio nella Sala Narrativa della Biblioteca.
L’iniziativa si inserisce nel solco della collaborazione avviata da circa un anno tra l’istituto penitenziario e “la Magna Capitana” per il ripristino e la valorizzazione di una biblioteca interna all’Istituto, nata grazie al Protocollo di Intesa tra Regione Puglia e Casa Circondariale. Le attività svolte con i detenuti puntano a far circolare i libri della biblioteca della struttura detentiva, trasformandola in un punto di riferimento e in un luogo formativo di aggregazione.
Il calendario prenderà il via il 9 e 10 novembre 2026 con l’attrice e regista Anna Schirru, che condurrà in carcere un laboratorio di scrittura creativa ed espressività vocale rivolto soprattutto agli studenti della scuola interna. Nel pomeriggio del 10 novembre, alle ore 18.00, l’autrice sarà nella Sala Narrativa della Biblioteca “la Magna Capitana” per presentare al pubblico il suo romanzo d’esordio Una brutta voglia (Wudz, 2026), opera corale ambientata nel Sud della Sardegna che esplora silenzi e dinamiche di una piccola comunità.
Il secondo appuntamento si terrà il 23 novembre con Enrico Trevisiol. Il copywriter veneziano dialogherà la mattina con i detenuti condividendo letture e pagine inedite, mentre alle ore 18.00 incontrerà lettrici e lettori della Biblioteca per presentare la sua prima opera narrativa, Un eroe dei nostri tempi (Accénto, 2025), un racconto ironico sul senso di disillusione e precarietà di una generazione di trentenni.
A chiudere il ciclo, il 14 dicembre, sarà lo scrittore foggiano Adelmo Monachese. L’autore proporrà ai ristretti una riflessione sulla geografia affettiva della città e sulle occasioni di rinascita quotidiana, per poi spostarsi alle ore 18.00 presso “la Magna Capitana” per la presentazione del suo volume L’estinzione delle edicole. E la mutazione dei giornalai (People, 2026), un’indagine narrativa che raccoglie le testimonianze legate alla graduale scomparsa dei chioschi d’informazione dalle strade cittadine.









