foggiatoday.it, 5 luglio 2025
“Nuove Vie” per i detenuti e microcredito “Mi fido di noi”: due progetti sociali lanciati dalla Caritas Diocesana. Ieri mattina, 4 luglio 2025, nella Sala “Mons. Farina” presso l’Episcopio di Foggia, la Caritas Diocesana di Foggia‑Bovino ha ufficialmente presentato due iniziative di grande impatto sociale: il Progetto Nuove Vie, rivolto ai detenuti del carcere cittadino, e il Progetto “fratello” Mi fido di noi, dedicato al microcredito per famiglie vulnerabili e persone a rischio usura.
Il Progetto Nuove Vie, sostenuto dai fondi 8xMille della Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), propone corsi di formazione professionale - tra cui sartoria, pizzeria e laboratori di pastificio - all’interno della Casa Circondariale di Foggia. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire opportunità concrete di reinserimento lavorativo e prevenire il ritorno alla microcriminalità una volta scontata la pena
In parallelo, “Mi fido di noi” è stato sviluppato grazie a fondi erogati dall’Arcidiocesi di Foggia‑Bovino e da Caritas Italiana nell’ambito delle iniziative giubilari. La sua gestione è affidata alla Fondazione Antiusura “Buon Samaritano” in collaborazione con la Caritas. Prevede l’istituzione di due Centri d’Ascolto - uno presso la Caritas diocesana e l’altro presso la Fondazione - con personale volontario specializzato in ambito creditizio e recupero crediti. Durante l’evento è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra Caritas Diocesana e Fondazione Buon Samaritano, sancendo così una collaborazione strutturata e duratura.
L’arcivescovo, mons. Giorgio Ferretti, ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione dei progetti: “Il primo offre formazione professionale ai detenuti per inserirli nel tessuto economico di Foggia, il secondo fornisce un sostegno concreto a chi è travolto da debiti e difficoltà economiche”. Parallelamente, la direttrice della Caritas, Khady Sene, ha evidenziato l’importanza di avvicinarsi a queste persone per “tracciare percorsi di inclusione e non sentirsi esclusi”.
Un’azione concreta di solidarietà - Il microcredito è un vero e proprio strumento di inclusione sociale. Come emerge dal progetto nazionale “Mi fido di noi”, promosso dalla CEI e Caritas, esso permette di “superare un momento difficile, riattivare percorsi virtuosi, fare delle comunità luoghi di fiducia e di speranza”. La sua applicazione a livello locale si traduce in sostegno economico e rassicurazione relazionale per chi vive situazioni di fragilità e indebitamento.











