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Il decreto della sindaca Episcopo individua quattro dei cinque componenti chiamati a valutare le candidature. Manca ancora il magistrato di sorveglianza, che sarà indicato dall’ufficio competente. Al termine dell’istruttoria sarà formulata una terna da sottoporre al Consiglio comunale. Prende forma a Foggia il percorso per la nomina del Garante comunale dei diritti delle persone private della libertà personale. Con un decreto firmato il 25 agosto, la sindaca Maria Aida Episcopo ha costituito la Commissione tecnica incaricata di esaminare e valutare le candidature presentate nell’ambito dell’avviso pubblico. La figura del Garante era stata istituita attraverso il regolamento approvato dal Consiglio comunale il 3 dicembre 2025. Successivamente Palazzo di Città aveva pubblicato l’avviso per raccogliere le candidature, con termine ultimo fissato al 26 luglio scorso.

Chi farà parte della Commissione - Sono quattro, al momento, i componenti nominati dalla sindaca. Si tratta della professoressa Donatella Curtotti, docente universitaria esperta in materie giuridiche; dell’avvocato Giulio Treggiari, indicato per la sua esperienza in campo giuridico e nella tutela dei diritti; di Daniela Marcone, referente di Libera, in rappresentanza del Terzo settore; e di Serafina Croce, dirigente pubblica con esperienza nel welfare, nelle politiche sociali e nei servizi alla persona. A loro dovrà aggiungersi un quinto componente: un magistrato di sorveglianza o un ex magistrato di sorveglianza. Il nominativo sarà indicato dal responsabile dell’ufficio competente e successivamente recepito attraverso un nuovo decreto sindacale. Solo dopo questa integrazione la Commissione potrà insediarsi e iniziare formalmente i lavori.

Dalle candidature alla terna per il Consiglio comunale - Il compito della Commissione sarà innanzitutto quello di verificare la regolarità delle domande e il possesso dei requisiti previsti dall’avviso. Successivamente saranno esaminati curricula, titoli di studio ed esperienze professionali dei candidati. Al termine della procedura dovrà essere predisposta una proposta motivata contenente una terna di candidati ritenuti idonei. Nomi e verbali saranno quindi trasmessi al presidente del Consiglio comunale per i successivi adempimenti e per arrivare alla nomina del Garante da parte dell’assemblea di Palazzo di Città. Il decreto stabilisce inoltre che i componenti dovranno operare secondo criteri di autonomia, imparzialità, trasparenza e riservatezza e dichiarare l’assenza di incompatibilità e conflitti di interesse. L’incarico all’interno della Commissione sarà svolto a titolo gratuito, senza compensi, indennità o gettoni di presenza. Con la costituzione della Commissione entra dunque nella fase operativa l’iter che porterà Foggia a dotarsi del Garante comunale chiamato a occuparsi della tutela dei diritti delle persone private della libertà personale.