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di Matteo Bondi

Il Resto del Carlino, 10 maggio 2025

Sopralluogo ieri al Quattro del sottosegretario alle infrastrutture Ferrante. Novità: c’è il progetto per un’apposita bretella di collegamento alla tangenziale. Il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e trasporti Tullio Ferrante ha visitato ieri il cantiere per la costruzione del nuovo carcere al Quattro, dopo che sono ripresi i lavori circa un mese fa. “Ho voluto visitare il nuovo carcere di Forlì perché si tratta di un’opera importante per l’intero sistema penitenziario nazionale, attesa da troppo tempo, che finalmente prende il via - ha affermato al termine del sopralluogo: lo scorso aprile, dopo anni di ritardi e promesse mancate, sono infatti stati riconsegnati i lavori del primo stralcio, che cubano 39 milioni di euro e che contiamo siano ultimati entro il 2028”.

L’esponente di Forza Italia è stato accompagnato dall’onorevole azzurra Rosaria Tassinari e dall’assessore, Giuseppe Petetta. “Con il nuovo carcere, che disporrà di oltre 250 posti, saranno assicurate condizioni più dignitose ai detenuti e al personale penitenziario - ha proseguito il sottosegretario -. Si potrà anche restituire la Rocca di Ravaldino ai cittadini, ripristinando la sua vocazione turistica. Il tema delle carceri si conferma prioritario per il Governo e in particolare per Forza Italia. Ora terremo alta l’attenzione sullo stato del secondo stralcio, interessato dalla risoluzione del contratto di appalto e in fase di approfondimenti sullo stato di quanto già realizzato”.

La disponibilità economica messa in campo dal Governo dovrebbe garantire il termine dei lavori, hanno assicurato i progettisti dell’opera, mentre sono ancora da valutare i danni arrecati alle strutture già edificate e che sono state vittime di atti di vandalismo e furto. L’incontro ha rappresentato un momento anche sulle tematiche legate alla viabilità e alla pianificazione infrastrutturale dell’area. È, infatti, prevista una bretella di collegamento al futuro tratto che andrà a completare l’anello della tangenziale. “Il progetto di fattibilità è al momento al centro dell’interlocuzione con Anas” ha assicurato Ferrante, senza però sbilanciarsi su tempi e modalità di finanziamento e realizzazione, mentre ha assicurato che i lavori del terzo lotto della tangenziale saranno ultimati entro il 2026.

“L’azione del Governo per risolvere i problemi dei territori è costante - ha dichiarato l’onorevole Tassinari - e passa anche attraverso un’attenzione concreta allo stato di avanzamento dei lavori. Non veniamo solo per inaugurare o tagliare nastri, ma per seguire nel merito e da vicino come procedono i cantieri. Questo è il modo corretto per essere credibili, responsabili e vicini ai cittadini”.