sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Il Resto del Carlino, 16 dicembre 2020


Un unico caso di positività al Covid tra i detenuti, sei tra gli agenti di polizia penitenziaria. Questi gli effetti avuti dal Covid-19 in questi mesi all'interno del carcere della Rocca, stando all'associazione Antigone Emilia Romagna, che nei giorni scorsi ha visitato la struttura.

Tra le persone detenute, spiegano i rappresentanti dell'associazione, da anni impegnata a tutela dei diritti di chi è privato della libertà personale, "si è recentemente verificato un solo caso di positività al Covid, mentre tra il personale ne sono stati registrati 6. Per contrastare la diffusione del virus si è provveduto alla disposizione di 10 celle per l'isolamento dei nuovi arrivi, alla destinazione di celle di isolamento sanitario nelle singole sezioni e alla somministrazione mensile di due test sierologici e di un tampone sia al personale che alle persone detenute. Anche operatori e volontari che entrano regolarmente in carcere sono sottoposti a screening".

Il carcere cittadino "non rientra tra gli istituti italiani in cui a marzo ci sono state rivolte: in sede di colloquio con la direzione e il comando di polizia penitenziaria, questo dato è stato messo in relazione col fatto che l'amministrazione è riuscita ad anticipare alcune importanti necessità delle persone detenute all'inizio della pandemia: la diffusione tempestiva e dettagliata di informazioni riguardo al virus, avvenuta ad opera del personale sanitario, e la possibilità di comunicare frequentemente con i propri familiari. In tutte le sezioni, infatti, già a gennaio erano stati installati i dispositivi necessari per poter effettuare i colloqui a distanza".

Il regime "a celle aperte funziona regolarmente, nonostante la possibilità di movimento sia piuttosto limitata per la ristrettezza degli spazi a disposizione. Le attività scolastiche, quelle formative e quelle lavorative sono riprese, mentre restano sospesi quasi del tutto i progetti di carattere culturale, sportivo e ricreativo. In particolare, si segnala che è piuttosto limitata l'offerta di questo tipo di attività rivolta alle detenute".

Attualmente in carcere "sono detenute 155 persone, delle quali 78 stranieri e 101 definitivi, su una capienza regolamentare di 146 posti (e tollerabile di 180). L'istituto ha un reparto femminile in cui si trovano 18 donne, e ospita la sezione Oasi, dedicata esclusivamente ai sex offenders".