forlitoday.it, 10 giugno 2026
Una grande catena di solidarietà e sinergia istituzionale ha permesso un importante passo avanti nel miglioramento della qualità della vita e della dignità all’interno del carcere di Forlì. Nei giorni scorsi sono stati consegnati all’istituto penitenziario ben 144 mobili sotto-lavello provvisti di cassetti, destinati a ottimizzare gli spazi e l’organizzazione all’interno delle celle, a beneficio sia della popolazione detenuta sia del personale che vi opera quotidianamente. Il materiale è giunto nel cuore della Romagna grazie alla generosità e all’impegno della “Casa della Speranza Onlus” di Castiglione Torinese (Torino), associazione da sempre in prima linea sui temi del sostegno sociale e presieduta da Giuseppe Lazzarotto.
L’operazione è stata resa possibile sul piano locale grazie alla stretta collaborazione con Fabio Marzufero, referente dell’Associazione per l’Emilia-Romagna, che ha svolto il ruolo strategico di punto di collegamento e coordinamento con la struttura carceraria.
La complessa macchina logistica della consegna è stata gestita operativamente dal Gruppo volontari “I Fidati” di Conselice, guidato dal capogruppo Raffaele Alberoni. Questa realtà si occupa con costante dedizione della gestione e della redistribuzione di donazioni sul territorio, offrendo un supporto concreto a persone, famiglie e associazioni in condizioni di vulnerabilità. A portare materialmente a termine la consegna all’interno del carcere forlivese è stata la delegazione composta dai volontari Giordano Rivola e Alvaro Zuccherelli. L’arrivo dei beni è stato accolto formalmente dalla direttrice del carcere, Carmela De Lorenzo, affiancata dal comandante del reparto di Polizia penitenziaria, il commissario capo Fabrizio Cristiano.
I vertici dell’istituto hanno espresso profonda gratitudine per un gesto che unisce pragmatismo e alto valore civico. “Si tratta di un gesto di grande attenzione rivolto alle persone detenute e agli operatori penitenziari, volto a creare un ambiente dignitoso - ha dichiarato De Lorenzo -. Questa donazione rappresenta un esempio virtuoso di come la sinergia tra volontari, cittadini e Istituzioni possa generare un impatto positivo concreto sul territorio, esaltando valori fondamentali come la solidarietà e il sostegno reciproco, indispensabili per costruire una società più giusta e coesa”.










