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di Luigina Ambrogio*

 

Ristretti Orizzonti, 25 giugno 2019

 

Suggestivo concerto finale a conclusione del corso tenuto dalla Fondazione Fossano Musica. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Alessio; docenti i componenti dei "Rebel bit". Hillary Israel è simpaticissimo: si muove sul palco in modo del tutto naturale portando avanti e indietro, con passi ritmati come solo gli afro-americani sanno fare, il suo peso non indifferente. Tutto in lui fa simpatia: la sua stazza che fatica a stare dentro la camicia troppo stretta, il suo faccione che si allarga in risate strepitose, i suoi movimenti ritmati che fanno ballare tutta quell'abbondanza e la sua voce che va un po' per conto suo rispetto alla musica...

Ma tant'è: l'obiettivo non è la perfezione. I docenti della Fondazione Fossano Musica, che hanno tenuto il corso di canto corale all'interno del carcere di Fossano lo sanno bene: il corso si è posto sin dall'inizio ben altri obiettivi.

"Questo progetto, finanziato dalla Fondazione Alessio, è dedicato alla voce come strumento e momento di inclusione, di confronto, di socializzazione, di allentamento delle tensioni e dei conflitti - ha spiegato il direttore della Fondazione Fossano Musica Gianpiero Brignone introducendo il concerto che si è tenuto venerdì sera nel cortile del carcere di Fossano a conclusione del corso di canto corale. Abbiamo scelto, come insegnanti, persone preparate e motivate: si tratta di docenti della Fondazione Fossano musica che formano un quartetto, i Rebel Bit, molto conosciuto in Italia e all'estero".

"Il nostro lavoro con questi ragazzi è iniziato in ottobre - hanno spiegato i docenti del quartetto facendo salire sul palco i quindici allievi; il percorso ha coinvolto persone che non avevano mai avuto esperienze con il canto. È stato molto interessante sia per noi che per loro. La musica è un collante molo efficace".

I Rebel Bit si sono alternati sul palco al coro dei detenuti stupendo il pubblico con la loro eccezionale bravura. "Tutto quello che ascoltate è prodotto esclusivamente dalle nostre voci supportate da elaborazioni elettroniche" - hanno spiegato gli artisti -; non ci sono basi musicali".

Lo spettacolo di venerdì scorso ("Oltre le barriere - Voci dal carcere") rientra infatti nella rassegna "Vocalmente off" che precede la manifestazione Vocalmente, il festival dedicato alla musica a cappella che Fossano ospita a fine estate.

Al termine della serata il presidente della Fondazione Fossano musica ha ringraziato la Fondazione Alessio per aver sostenuto economicamente il progetto e ha dato la parola alla presidente Annamaria Cevolani che ha consegnato una targa ricordo al coro. La Fondazione Alessio, che sostiene anche la manifestazione Vocalmente, si propone di incentivare, attraverso la musica, la comunicazione interpersonale tra i giovani e di promuovere le realtà musicale sul territorio (e non solo). A conclusione Gianni, a nome di tutti gli allievi, ha ringraziato i docenti per l'impegno dedicato al progetto e soprattutto per la bella armonia che hanno saputo creare nel gruppo.

 

*Funzionario Giuridico Pedagogico