di Simonetta Scarane
Italia Oggi, 24 marzo 2015
Case al posto delle celle. Dalla dismissione di due edifici carcerari nel cuore di Lione, in Francia, nascerà un nuovo pezzo di città. Sarà un quartiere misto che vedrà l'insediamento dell'università mescolata ad uffici, residenze e negozi. L'area diventerà una sorta di isola intergenerazionale, abitata da persone di tutte le età, dai giovani fino agli anziani.
E proprio per ottenere questo mix generazionale, alcuni edifici penitenziari sono stati trasformati in appartamenti di edilizia privata misti ad alloggi pubblici che verranno dati in affitto agli anziani appena dimessi dall'ospedale. Accanto, ci sarà la casa dello studente, un campus universitario e un istituto di ricerca. Un'operazione esemplare alla quale l'Italia dovrebbe guardare per prendere esempio.
Il progetto prevede anche la trasformazione di parte delle ex-prigioni in uffici e spazi per attività commerciali. Prevista un'area verde di 4 mila metri quadrati, per un terzo aperta alla città. L'operazione di trasformazione urbana e riqualificazione edilizia sarà completata a fine anno.
Nel 2010 lo stato francese ha venduto i due vecchi penitenziari, Saint-Joseph e Saint-Paul, che si trovano nei pressi della stazione ferroviaria di Lione-Perrache, edificati rispettivamente nel 1830 e nel 1870 su un'area fondiaria di circa un ettaro in pieno centro cittadino. A comprare: l'immobiliarista Ogic e l'università cattolica di Lione che hanno presentato, ognun per sé, un progetto di sviluppo immobiliare.
L'università ha trasformato la prigione di Saint-Paul in un campus che aprirà a settembre, mentre il gruppo Ogic ha trasformato il carcere di Saint-Joseph in un moderno complesso edilizio. Accanto ai nuovi palazzi è stata lasciata, a testimonianza del passato, un'ala del vecchio carcere, ristrutturata: al posto delle celle ospita 16 appartamenti. A legare i due differenti progetti, e a dargli coerenza e unitarietà anche con i materiali, ci ha pensato lo studio di architettura lionese Thierry Roche.
La vecchia cappella del carcere di Saint-Joseph ospiterà un ristorante al piano terreno e un istituto di ricerca al primo. Gli uffici amministrativi sono stati completamente rifatti e affiancati da due immobili moderni per un totale di 11.300 mq destinati ad uffici. Cinque padiglioni carcerari sono stati demoliti e rimpiazzati con la parte residenziale del progetto che integra 312 nuovi alloggi, un terzo dei quali in vendita a un prezzo fra 4.850 e 4.900 euro al mq.
E altri 120 appartamenti sono stati costruiti dal gruppo Ogic in partenariato con l'associazione Habitat e Humanisme destinati a studenti e agli anziani. Inoltre, altri 66 abitazioni sono state costruite per conto di Opac-Rhone. Le gallerie che collegavano le due prigioni sono state ristrutturate.










