Dire, 14 marzo 2015
Su proposta dell'assessore alla salute, Maria Sandra Telesca, la giunta della regione in Friuli Venezia Giulia ha definitivamente approvato il programma regionale per la realizzazione di strutture sanitarie finalizzate a consentire il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg), che a livello nazionale è stato fissato al 31 marzo 2015, come proprio ieri ha ribadito il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin.
Gli ospedali psichiatrici giudiziari sono istituti che a metà degli anni settanta hanno sostituito i vecchi manicomi criminali. Sono dunque strutture giudiziarie dipendenti dall'amministrazione penitenziaria del ministero della giustizia. In Italia ve ne sono sei (nessuna in Friuli Venezia Giulia); accolgono complessivamente circa 1.500 Detenuti. Anche a causa del loro degrado e della carenza di quegli interventi di cura che avevano motivato l'internamento, nel 2012 ne era stata decisa la chiusura, prevedendo forme di accoglienza che garantissero scenari ottimali di cura, riabilitazione e inclusione sociale.
I cittadini del Friuli Venezia Giulia con problemi di salute mentale autori di reato sono al momento otto, accolti negli Opg di Reggio Emilia e castiglione delle Stiviere. Il programma approvato oggi dalla giunta prevede di poter accogliere complessivamente fino a 10 persone, in tre diverse strutture regionali della rete dei servizi mentali: a Maniago, Udine e Duino Aurisina. Una scelta definita ideale per definire percorsi terapeutici individuali, in una logica di pertinenza territoriale. Complessivamente il programma sarà finanziato con 2.666.000 euro, di cui oltre 2,5 milioni a carico dello stato e 133.000 stanziati dalla regione. (Dire)










