Corriere della Sera, 24 aprile 2015
Il Dipartimento amministrazione penitenziaria: "il numero previsto di presenze è di 310 ma la struttura ne ospita 500". È sempre più emergenza sovraffollamento nelle carceri del Lazio e Frosinone resta tra i penitenziari con il più alto numero di detenuti in eccesso rispetto alla normale capacità. Nei quattordici istituti della regione si trovano, in tutto, 5.786 reclusi, vale a dire 672 in più considerati i posti a disposizione, che sono 5.114.
L'istituto di pena del capoluogo ciociaro, secondo i dati del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria), si attesta al terzo posto con un sovraffollamento di 182 carcerati e una presenza che oggi sfiora così le cinquecento unità, mentre il numero massimo previsto è di 310. Una situazione critica, che pone il carcere di Frosinone subito dopo Rebibbia (1.525 presenze con uno "sforamento" di 290 reclusi) e Regina Coeli (918 detenuti, di cui 276 oltre la soglia prevista). Sovraffollato resta anche il carcere di Velletri, in provincia di Roma, con 131 reclusi in più, mentre Civitavecchia ha un eccesso di 112 detenuti. Vanno meglio le cose a Latina (73 in più) e a Cassino, dove si registra un sovraffollamento minimo, con appena dieci detenuti oltre la capienza massima.
I sindacati contestano, a Frosinone, anche la mancanza di un presidio di pronto soccorso nel nuovo padiglione di imminente apertura. "Questo - sostiene il segretario generale della Fns-Cisl di Frosinone, Mauro Petrilli - creerà situazioni di pericolosità per la salvaguardia della salute dei detenuti. Si rischiano ritardi nei soccorsi, considerata l'ubicazione del vecchio presidio che dovrà sopperire alla mancanza del nuovo". Ma la Cisl va oltre e preme per risolvere la carenza di organici della polizia penitenziaria che costringe a turni massacranti. "Le problematiche che investono gli istituti di pena - sottolinea il segretario generale aggiunto della Fns, Massimo Costantino - sono molto critiche. Il governo non può trascurare le condizioni del personale e il malessere in tutte le sedi di servizio".










